08/10/2026
⚖️ Una novità importante per i soci lavoratori di S.R.L.
Con una serie di pronunce del settembre 2026, la Corte di Cassazione ha chiarito che gli utili prodotti dalla società, ma accantonati a riserva e non distribuiti, non devono essere automaticamente inclusi nella base imponibile dei contributi INPS dovuti dal socio lavoratore.
🔎 Il principio della Cassazione
Per il calcolo della contribuzione a percentuale, rilevano i redditi fiscalmente imputati al socio e da lui dichiarati ai fini IRPEF. Gli utili che restano nel patrimonio della S.r.l. e non vengono attribuiti al socio, in assenza del regime di trasparenza fiscale, non possono essere considerati automaticamente redditi personali del socio.
📌 Attenzione: cosa non cambia
La pronuncia non elimina automaticamente l’obbligo di iscrizione alla Gestione artigiani o commercianti per chi partecipa abitualmente e prevalentemente al lavoro aziendale.
💼 Cosa fare in concreto?
Per i soci interessati è opportuno verificare la propria posizione contributiva, le somme eventualmente richieste dall’INPS e le modalità con cui gli utili sono stati trattati fiscalmente.
📩 Il nostro Studio è a disposizione per approfondire le singole posizioni e valutare gli eventuali profili di interesse.