08/10/2026
Ti è arrivata una PEC dall'Agenzia sulle fatture del 2023?
Non è un accertamento: è una lettera di compliance. Segnala un'anomalia tra le fatture elettroniche emesse nel 2023 e i ricavi dichiarati nel modello Redditi 2024, e ti invita a verificare. Chi corregge spontaneamente paga sanzioni ridotte.
La campagna riguarda anche i forfettari (quadro LM).
Ma prima di pagare, un controllo fondamentale: chi applica il principio di cassa dichiara il ricavo nell'anno dell'incasso. Una fattura emessa a dicembre 2023 e incassata a gennaio 2024 è un ricavo del 2024, non un'omissione. In quel caso non c'è nulla da versare, c'è da documentare.
E non rispondere alla PEC mittente: non riceve messaggi. Si usano i canali indicati nella lettera.
La guida completa è nei commenti.