17/09/2026
Un errore a 200 km/h e la trappola del "Scusate": cosa ci insegna il motorsport sul gender gap.
Settembre 2026, 71ª Coppa Nissena.
La Ferrari 296 Challenge guidata da Kadija Mourtaji impatta violentemente contro l’impalcatura del traguardo. Un incidente spettacolare che ha fatto trattenere il fiato a tutti, ma fortunatamente senza gravi conseguenze fisiche.
Guardiamo chi è Kadija Mourtaji: una giovane pilota di 22 anni che non proviene da una famiglia legata al mondo dei motori, ma la passione per la velocità e la competizione l'ha spinta a costruire da zero il suo cammino, facendosi strada in un ambiente storicamente dominato dagli uomini e conquistando posizioni di rilievo nelle classifiche femminili.
Una donna forte, ambiziosa e di talento. Eppure, la prima reazione di molte atlete e professioniste di fronte all'errore è un istintivo "Scusate".
Nel motorsport come nel mondo professionale e finanziario, emerge una differenza di genere sistemica nel modo di gestire il fallimento e l'errore:
⏩ La "Sorry Syndrome" femminile: Le donne tendono a interiorizzare la colpa, a scusarsi eccessivamente (anche per fattori fuori dal loro controllo) e ad assumerne la responsabilità totale. Spesso l'errore viene vissuto come una prova di "non essere all'altezza".
Come influisce questo sull'attività lavorativa e finanziaria delle donne?
1️⃣ Penalizzazione economica e salariale: Durante una trattativa o una rinegoziazione, chi si presenta con un atteggiamento sulla difensiva o con troppi "scusa" perde forza contrattuale.
2️⃣ Avversione al rischio negli investimenti: La paura di sbagliare e la vergogna associata all'errore portano molte donne a rimanere bloccate nella "safe zone" finanziaria (conto corrente o prodotti a basso rendimento), rinunciando a opportunità di crescita sul lungo periodo.
3️⃣ La sindrome dell'impostore: Un singolo errore rischia di cancellare anni di successi, portando la professionista a sottostimare il proprio valore di mercato.
La lezione che ci porta la storia di Kadija Mourtaji non è l'uscita di strada al traguardo, ma la capacità di salire su una Ferrari, prendersi il rischio di correre al limite e ripartire dopo l'impatto.
Nel lavoro e nella gestione dei propri soldi, sbagliare fa parte del gioco.
Smettiamo di scusarci per il solo fatto di averci provato. Analizziamo l'errore, correggiamo la traiettoria e torniamo in pista.
Voi come gestite gli errori nel vostro percorso professionale o nelle vostre scelte finanziarie? Vi capita mai di scusarvi troppo?