07/10/2026
CPB: È GIÀ INIZIATO IL CONTENZIOSO
Le prime sentenze sul ravvedimento speciale collegato al concordato preventivo biennale mostrano già interpretazioni molto diverse tra loro.
C’è chi ritiene ostativo anche l’avviso di accertamento, pur non espressamente menzionato dalla norma, valorizzandone la funzione di atto conclusivo del procedimento accertativo e la presenza di una pretesa tributaria ormai compiutamente definita.
C’è poi chi attribuisce un ruolo decisivo alla preventiva adesione al CPB per il perfezionamento del ravvedimento speciale, ritenendo che pagamento e opzione debbano necessariamente concorrere.
Di segno diverso, invece, la pronuncia che richiama il principio di tassatività degli atti ostativi, escludendo che un mero verbale di accesso e richiesta documenti possa essere equiparato a un processo verbale di constatazione, salvo che contenga già vere contestazioni e una pretesa tributaria definita.
Il risultato è evidente: una disciplina nata anche per dare certezza sta già producendo dubbi interpretativi e contenzioso.
Nel video commento le prime pronunce e provo a capire quali problemi rischiano di accompagnare il CPB e il ravvedimento speciale nei prossimi anni.