23/07/2024
Diritto alla pensione per i lavoratori part-time
Mi è capitato più volte di imbattermi in un argomento ( a quanto pare ) particolarmente indigesto a molti lavoratori che , per possibilità o necessità, hanno sottoscritto un contratto di lavoro part-time.
Tralasciando la competitività o la convenienza economica dei part-time ( talvolta persino più convenienti ) subentra un aspetto che ha un pò il sapore di verità e un pò quello di leggenda ed è legato alla maturazione dei contributi previdenziali utili alla pensione.
Bisogna anzi tutto distinguere QUALI sono i tipi di Part time e cioè :
- Part-Time Orizzontale: Il lavoratore presta servizio tutti i giorni lavorativi, ma con un orario ridotto rispetto al full-time. Ad esempio, 4 ore al giorno invece di 8.
- Part-Time Verticale: Il lavoratore lavora a tempo pieno solo in alcuni giorni della settimana, ma non tutti i giorni. Ad esempio, lavora 8 ore al giorno, ma solo tre giorni alla settimana.
- Part-Time Misto: Una combinazione di part-time orizzontale e verticale, in cui il lavoratore lavora alcune giornate intere e altre con orario ridotto
E le criticità ( oltre che le novità ) più consistenti sono quelle dei contratti VERTICALI o MISTI in quanto l'INPS dal 2020 ha previsto che anche i periodi non lavorati, debbano essere considerati utili ai fini pensionistici e perchè possano essere riconosciuti periodi pregressi (su rapporti di lavoro cessati o trasformati a tempo pieno) i lavoratori dovranno presentare apposita domanda all'ente previdenziale e resta sempre valida la possibilità di riscattare o effettuare versamenti volontari del lavoratore per raggiungere il minimale annuo di riferimento.
Più semplice ( e più diffusa ) la situazione dei PART TIME ORIZZONTALI , cioè di coloro che svolgono una prestazione di lavoro "tutti i giorni" ma semplicemente con orario ridotto su base giornaliera/settimanale/mensile. Per il riconoscimento delle SETTIMANE contributive utili alla MATURAZIONE del diritto alla pensione, sarà sufficiente aver guadagnato un importo ( riferimento anno 2024 ) pari o superiore a 12.451,00 euro annui.
In buona sostanza, anche i lavoratori con contratto part-time possono maturare il diritto alla pensione ( come i lavoratori full-time ) purché possiedano un reddito pari al minimale annuo stabilito dall'INPS , ovviamente la maturazione ( in senso economico ) è proporzionale a quanto versato nel corso della vita lavorativa.
Stefano D'Errico - www.derricostefano.it
Riferimenti normativi: Art.1, co 350, L.178/2000 , Corte di Giustizia UE procedimenti riuniti C-395/08 e C-396/08