Arkon & Partners S.R.L

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20/06/2025

🔍 NOVITÀ BONUS EDILIZI 2025 – ECCO TUTTO QUELLO CHE CAMBIA!

La circolare n. 8/E del 19 giugno 2025 dell’Agenzia delle Entrate spiega punto per punto le modifiche ai principali incentivi fiscali per la casa. Ecco le principali novità da sapere:

🏠 1. Recupero patrimonio edilizio ed efficienza energetica (Art. 16-bis TUIR)
➡️ L’aliquota scende al 30% per le spese sostenute nel 2025, 2026 e 2027
✅ Rimane al 50% solo per sostituzioni di gruppi elettrogeni di emergenza con generatori a gas di ultima generazione

♻️ 2. ECOBONUS (Art. 14 DL 63/2013)
👉 Detrazione unica al 36% nel 2025 e 30% nel 2026-2027
🔺 Se l’immobile è abitazione principale, la detrazione sale a 50% nel 2025 e 36% nel 2026-27
⚠️ Addio a caldaie uniche a combustibili fossili: non più detraibili
✔️ Ammessi invece: pompe di calore, sistemi ibridi, microcogeneratori, biomassa

🧱 3. Ristrutturazioni edilizie + Bonus mobili (Art. 16 DL 63/2013)
📦 Detrazione 36%-30% (elevata a 50%-36% se è la prima casa)
🛋 Bonus mobili confermato con tetto spesa 5.000 €

🏚️ 4. SISMABONUS
➡️ Detrazione scende a 36%-30% ma può arrivare a 50%-36% per chi ristruttura la prima casa
🔁 Resta valido anche per:
• Demolizione e ricostruzione
• Riduzione del rischio sismico
• Parti comuni di edifici
• Sismabonus acquisti (con requisiti di destinazione abitativa entro la dichiarazione dei redditi)

🔥 5. STOP agli incentivi per caldaie a gas
❌ Nessun incentivo per sostituzioni con caldaie uniche a combustibili fossili
✔️ Sì a:
• Sistemi ibridi p***a di calore + caldaia
• Pompe di calore a gas
• Microcogeneratori
• Caldaie a biomassa

🏡 6. BONUS MAGGIORATO per chi ristruttura la PRIMA CASA
Per Ecobonus, Ristrutturazioni e Sismabonus:
✅ Detrazione al 50% nel 2025 e 36% nel 2026-27 se:
• Sei proprietario o usufruttuario
• L’immobile è la tua abitazione principale (o lo diventa a fine lavori)
👉 Vale anche per:
• Parti comuni condominiali
• Pertinenze (box, giardini, ecc.)

🟢 7. SUPERBONUS nel 2025: solo col cantiere già avviato
💶 Detrazione al 65% nel 2025 solo se:
✔️ Entro il 15 ottobre 2024 è stata presentata la CILA o l’istanza edilizia
📆 Le spese sostenute nel 2023 possono essere ripartite in 10 anni (con dichiarazione integrativa entro il 31 ottobre 2025)

📌 In sintesi:
➡️ Incentivi ridotti ma confermati fino al 2027
➡️ Agevolazioni mirate alla prima casa e alla sostenibilità ambientale
➡️ Fuori gli interventi fossili: la direzione è chiara, verso il green

✅ Se stai progettando lavori in casa, affidati a professionisti aggiornati sulle novità normative. Le regole sono cambiate!

20/06/2025

🔍 DETRAZIONI SANITARIE 2025 – GUIDA PRATICA PER RISPARMIARE CON IL 730

Conoscere i tuoi diritti ti fa risparmiare! Ecco un riepilogo dettagliato delle spese sanitarie che puoi portare in detrazione IRPEF (al 19%) nella dichiarazione dei redditi 2025:

🔴 1. SPESE PER PATOLOGIE ESENTI DAL TICKET
💡 Detraibili anche per familiari non fiscalmente a carico, se affetti da patologie con esenzione dal SSN.
📌 Limite massimo: 6.197,48 € annui (solo la quota non detratta dal soggetto malato).
📄 Serve certificazione medica o autocertificazione che riconduca la spesa alla patologia esente.

♿ 2. SPESE PER PERSONE CON DISABILITÀ (Rigo E3)
Comprendono:

Spese mediche generiche e specialistiche.

Assistenza infermieristica, fisioterapica, riabilitativa.

Prestazioni rese da educatori, terapisti, animatori qualificati.
📄 Valide anche se sostenute per conto di un disabile, purché documentate.

🚗 3. VEICOLI PER DISABILI (Rigo E4)
✅ Detraibili le spese per acquisto auto, motocarrozzette, ecc., adattate o omologate.
📌 Una sola volta ogni 4 anni (salvo furto o rottamazione).
🧾 Serve documentazione che attesti la condizione di disabilità (Legge 104) e l’effettivo utilizzo.

🐶 4. CANI GUIDA PER NON VEDENTI (Rigo E5)
🎯 Detrazione forfettaria di 1.000 € per l'acquisto del cane guida (non serve conservare la fattura).
👨‍🦯 Vale una sola volta per ciascun cane acquistato, per ciechi assoluti o con residuo visivo gravemente ridotto.

📉 5. RATEIZZAZIONE DELLE SPESE SANITARIE (Rigo E6)
📅 Se hai speso molto in un solo anno (es. operazioni costose), puoi spalmare la detrazione in 4 anni.
🧮 Utile per evitare di perdere parte del beneficio se non c'è abbastanza IRPEF da detrarre.

🐾 6. SPESE VETERINARIE (Rigo E8/E10, cod. 29)
🩺 Detraibili per cure mediche di animali da compagnia (no animali per attività produttive).
📌 Detrazione al 19% per la spesa eccedente 129,11€ fino a un massimo di 550€ (quindi max 80€ di detrazione).

🏥 7. SPESE MEDICHE DI ASSISTENZA SPECIFICA PER DISABILI (Rigo E25)
📌 Comprese:

Personale paramedico (es. infermieri, logopedisti, massofisioterapisti abilitati).

Terapie riabilitative.

Assistenza diretta alla persona in strutture o a domicilio.
✅ Valide anche in caso di ricovero in RSA, ma solo la quota sanitaria è detraibile (non la retta totale).

⚠️ REQUISITI E DOCUMENTI DA CONSERVARE

Fatture, ricevute o scontrini “parlanti” con codice fiscale.

Pagamenti tracciabili (esclusi farmaci e ticket).

Eventuali certificazioni di disabilità o esenzione.

💬 In un momento di rincari e tagli ai servizi pubblici, usare tutte le detrazioni disponibili è un tuo diritto. Non perderlo!

📲 Condividi con chi ha un familiare disabile, spese sanitarie importanti o cura un animale domestico!


26/05/2025
17/01/2024

🟥 CERTIFICAZIONE UNICA: INVIO ENTRO 18.03
Certificazione unica 2024: le Entrate pubblicano regole, modello e istruzioni. Attenzione il 16 marzo 2024, termine ordinario, è sabato quindi il termine slitta al 18.03

Con Provvedimento n 8253 del 15 gennaio, pubblicato il giorno 16, le Entrate approvano il modello e le istruzioni per la certificazione unica 2024.

👉 MODELLO https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/5817509/CU_2024_modello+ordinario.pdf/e5d766e7-b191-9654-6877-4776c7a42deb

👉 ISTRUZIONI https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/5817509/CU+2024+_istruzioni.pdf/f7848bb5-49a0-fbec-79f7-1f6bc15fdf3a

In dettaglio, viene approvata la Certificazione Unica “CU 2024”, relativa all’anno 2023, unitamente alle istruzioni per la compilazione, nonché del frontespizio per la trasmissione telematica e del quadro CT con le relative istruzioni.�Sono inoltre individuate le modalità per la comunicazione dei dati contenuti nelle Certificazioni Uniche e approvazione delle relative specifiche tecniche per la trasmissione telematica.

🔻SCADENZA 18.03.2024

Per il periodo d’imposta 2023, i sostituti d’imposta devono trasmettere in via telematica all’Agenzia delle Entrate, entro il 16 marzo: le certificazioni relative ai redditi di lavoro dipendente, ai redditi di lavoro autonomo e ai redditi diversi, da rilasciare al percipiente entro il 16 marzo.

Viene sottolineato che, i termini che scadono di sabato o in un giorno festivo sono prorogati al primo giorno feriale successivo.

Pertanto, essendo il 16 marzo 2024 un sabato il termine slitta al 18 marzo.

Il flusso telematico da inviare all’Agenzia si compone:

1️⃣ Frontespizio nel quale vengono riportate le informazioni relative al tipo di comunicazione, ai dati del sostituto, ai dati relativi al rappresentante firmatario della comunicazione, alla firma della comunicazione e all’impegno alla presentazione telematica;

2️⃣ Quadro CT nel quale vengono riportate le informazioni riguardanti la ricezione in via telematica dei dati relativi ai mod. 730-4 resi disponibili dall’Agenzia delle Entrate;

3️⃣ Certificazione Unica 2024 nella quale vengono riportati i dati fiscali e previdenziali relativi alle certificazioni lavoro dipendente, assimilati e assistenza fiscale e alle certificazioni lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi nonché i dati fiscali relativi alle certificazioni dei redditi relativi alle locazioni brevi.

Si precisa che la trasmissione telematica delle certificazioni uniche contenenti esclusivamente redditi esenti o non dichiarabili mediante la dichiarazione dei redditi precompilata può avvenire entro il termine di presentazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta (modello 770), ossia entro il 31 ottobre 2024.

⚠️ Attenzione al fatto che è data facoltà ai sostituti d’imposta di suddividere il flusso telematico inviando, oltre il frontespizio ed eventualmente il quadro CT, le certificazioni dati lavoro dipendente e assimilati separatamente dalle certificazioni dati lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi.

È possibile effettuare flussi telematici distinti anche nel caso di invio di sole certificazioni dati lavoro dipendente, qualora questo risulti più agevole per il sostituto

🔻 COSA SI ATTESTA
La Certificazione Unica “CU 2024” da trasmettere all’Agenzia delle Entrate entro il 16 marzo 2024 (termine slitta al 18 perché 16 marzo è sabato) unitamente alle informazioni per il contribuente (Capitolo III) attesta:

📌 l’ammontare complessivo dei redditi di lavoro dipendente, equiparati ed assimilati, corrisposti nell’anno 2023 ed assoggettati a tassazione ordinaria, a tassazione separata, a ritenuta a titolo d’imposta e ad imposta sostitutiva;

📌 l’ammontare complessivo dei redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi;

📌 l’ammontare complessivo delle provvigioni comunque denominate per prestazioni, anche occasionali, inerenti a rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione, di rappresentanza di commercio e di procacciamento d’affari, corrisposte nel 2023, nonché provvigioni derivanti da vendita a domicilio assoggettate a ritenuta a titolo d’imposta;

📌 l’ammontare complessivo dei compensi erogati nel 2023 a seguito di procedure di pignoramenti presso terzi;

📌 l’ammontare complessivo delle somme erogate a seguito di procedure di esproprio;

📌 l’ammontare complessivo dei corrispettivi erogati nel 2023 per prestazioni relative a contratti d’appalto per cui si sono rese applicabili le disposizioni contenute nell’art. 25-ter del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600;

📌 l’ammontare complessivo delle indennità corrisposte per la cessazione di rapporti di agenzia, per la cessazione da funzioni notarili e per la cessazione dell’attività sportiva quando il rapporto di lavoro è di natura autonoma;

📌 l’ammontare complessivo dei corrispettivi erogati per contratti di locazione di immobili ad uso abitativo di durata non superiore a 30 giorni (locazioni brevi);

📌 le relative ritenute di acconto operate;

📌 le detrazioni effettuate.

La Certificazione Unica viene altresì utilizzata per attestare l’ammontare dei redditi corrisposti nell’anno 2023 che non hanno concorso alla formazione del reddito imponibile ai fini fiscali e contributivi, dei dati previdenziali ed assistenziali relativi alla contribuzione versata o dovuta agli enti previdenziali.

Informiamo i gentili clienti che lo studio ARKON & PARTNERS SRL rimarrà chiuso per le Festività Natalizie dal 22 Dicembr...
21/12/2023

Informiamo i gentili clienti che lo studio ARKON & PARTNERS SRL rimarrà chiuso per le Festività Natalizie dal 22 Dicembre al 8 Gennaio.

A tutti voi ed alle vostre famiglie un caloroso augurio di Buon Natale e felice Anno Nuovo.

01/11/2023

🟥 PIGNORAMENTI “VELOCI” SUI CONTI BANCARI
Riscossione: nella Bozza della Legge di Bilancio 2024 accesso diretto ai conti per verifica della disponibilità prima di effettuare un pignoramento.

Nella bozza del DDL di Bilancio 2024( https://www.dropbox.com/scl/fi/qi7ksszipqv96lsxp7enm/legge-di-bilancio-2024-bozza-del-23102023.pdf?rlkey=l0071qhnxtxn28xdoet1zl450&dl=0 ) resa da poco disponbile, appare un meccanismo, ad operatività immediata da inizio 2024, per prevedere l’accesso diretto del Fisco alle informazioni sulle giacenze dei rapporti finanziari di chi non paga le tasse, attuando, quanto previsto dall'art 18 della Legge n 111/2023 o Legge per la Riforma fiscale, senza attendere il decreto attuativo sulla riscossione, che secondo le previsioni dovrebbe richiedere tempo.

🔻 LE NOVITA’ IN ARRIVO

In sintesi e in parole povere si dovrebbe prevedere che, appurato che ci sono le disponibilità sul conto corrente del debitore,

‼️ l’agente della riscossione invia subito all’istituto di credito l’ordine di pagamento, informando al contempo lo stesso debitore, non oltre trenta giorni, per non incorrere nella nullità dell’atto.‼️

Per rendere efficace il sistema di accesso diretto ai conto correnti, però, sarà necessario un coinvolgimento di tutti gli operatori interessati quali:

👉 Abi, Poste italiane, l’Associazione italiana dei prestatori di servizi di pagamento

👉 e il Garante della Privacy.

Vediamo ora in dettaglio, i contenuti della bozza della Legge di Bilancio, che anticipa il dlgs attuativo di razionalizzazione della Riscossione previsto dalla legge di riforma fiscale.

🔻LE NORME IN BOZZA

Secondo l'art. 18 rubricato Princìpi e criteri direttivi per la revisione del sistema nazionale della riscossione
della Legge n 111/2023 (Riforma Fiscale https://www.dropbox.com/scl/fi/06ny3av2dn2la9dsihdbi/legge-del-09082023-111.pdf?rlkey=lklm0cq0no5c7jurcydbes7pb&dl=0 ) con il comma e) num 3) della Delega Fiscale prevede: "la razionalizzazione, l’informatizzazione e la semplificazione delle procedure di pignoramento dei rapporti finanziari, che non possono in ogni caso eccedere complessivamente la misura della sorte capitale, degli interessi e di ogni relativo accessorio fino all’effettivo soddisfo, anche mediante l’introduzione di meccanismi di cooperazione applicativa sin dalla fase della dichiarazione stragiudiziale del terzo, ai sensi dell’articolo 75-bis del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, ferme restando le forme di tutela previste a favore del debitore".

Con l'art 23 della bozza di DDL di Bilancio 2024, e in particolare con il comma 13, dopo l'art 75 bis del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, si prevede di inserire il seguente:

🔎 l'articolo 75-ter (Accesso alle informazioni e pignoramento telematico dei conti correnti), che dovrebbe prevedere quanto segue:

1️⃣ Prima di procedere al pignoramento dei conti correnti rinvenienti dalla consultazione dell’archivio dei rapporti finanziari, l’agente della riscossione può, in fase stragiudiziale, accedere, mediante collegamento telematico diretto, alle informazioni relative alle disponibilità giacenti sui predetti conti correnti.

2️⃣ Se l’accesso di cui al comma 1 ha consentito di individuare crediti del debitore nella disponibilità di uno o più operatori finanziari, fermo quanto disposto dall’articolo 72-quater, l’agente della riscossione redige e notifica telematicamente al terzo, senza indugio, l’ordine di pagamento di cui all’articolo 72-bis, con le specifiche modalità informatiche stabilite con decreto del Ministero dell’economia e delle finanze. La notifica dell’ordine di pagamento è effettuata, a pena di nullità, anche al debitore, con le modalità stabilite dall’articolo 26, non oltre trenta giorni dalla notifica al terzo.

3️⃣ Le soluzioni tecniche di cooperazione applicativa per l’accesso alle informazioni sono definite sentite l’Associazione Bancaria Italiana, Poste Italiane S.p.A. e l’Associazione Italiana dei Prestatori Servizi di Pagamento, nonché il Garante per la protezione dei dati personali, anche ai fini dell’adozione, da parte dell’Agenzia delle entrate–Riscossione, di idonee misure di garanzia a tutela dei diritti e delle libertà degli interessati, attraverso la previsione di apposite misure di sicurezza, anche di carattere organizzativo, in conformità con le disposizioni del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 e del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196.».

Si ribadisce che si parla ancora in bozza che dovranno essere approvate, con ulteriori dettgli, in via definitiva.

24/10/2023

🟥 BONUS OCCHIALI: SCADE IL 31.12 FONDI IN ESAURIMENTO
Istruzioni per la domanda per richiedere il bonus 50 euro per l'acquisto di occhiali e lenti entro fine anno. Fondi in esaurimento.

Il bonus occhiali o bonus vista, è il contributo statale per l’acquisto di occhiali da vista e di lenti a contatto correttive da parte di cittadini con ISEE fino a 10mila euro. Si può richiedere fino al 31 dicembre 2023 inviando domanda sul portale www.bonusvista.it.

Il ministero informa che i fondi sono in esaurimento e che non è più possibile richiedere il rimborso per gli acquisti già fatti ma si può ottenere il bonus per gli acquisti da effettuare entro la fine del 2023.

In particolare è consigliato nel caso in cui al termine della richiesta comparisse il messaggio di "plafond esaurito" di riprovare l'accesso nei giorni successivi, in quanto potrebbero tornare disponibili fondi per la scadenza di buoni annullati o non utilizzati entro i trenta giorni dalla loro generazione.

⚠️ ATTENZIONE: Come da decreto, il 3 luglio 2023 è terminato il periodo per la richiesta del bonus sotto forma di rimborso. Rimane possibile richiedere l'emissione di un buono (voucher) da spendere nei negozi convenzionati consultabili nella pagina "DOVE USARE IL BUONO" entro trenta giorni dall'emissione, fino ad esaurimento totale dei fondi dell'iniziativa.

Ricordiamo di seguito più in dettaglio a chi spetta il bonus vista e come fare domanda.

🔻 COS’E’ E A CHI SPETTA

La legge 30 dicembre 2020, n. 178, ha previsto “Al fine di garantire la tutela della salute della vista, anche in considerazione delle difficoltà economiche conseguenti all'emergenza epidemiologica da COVID-19, l'istituzione di un fondo, denominato «Fondo per la tutela della vista», con una dotazione di 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023” .

Il Fondo apposito presso il Ministero della Sanità ammontava a 5 milioni di euro annui dal 2021 al 2023. .
II provvedimento ministeriale sul Bonus Occhiali è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il 15 dicembre 2022 e l'attivazione della piattaforma è giunta con molto ritardo solo a maggio 2023 .

🚨 Il bonus è destinato ai membri di nuclei familiari con un valore ISEE non superiore a 10.000 euro annui e consiste in un contributo in forma di "voucher una tantum di importo pari a 50 euro per l'acquisto di occhiali da vista ovvero di lenti a contatto correttive”

👉 Si può richiedere ancora per acquisti da effettuare fino al 31 dicembre 2023.

🔻DOMANDA E SCADENZA

Gli interessati devono registrarsi sulla apposita piattaforma ministeriale ( https://www.bonusvista.it/home/ ) , nell’area riservata e previa autenticazione mediante SPID, CIE o CNS. C' è tempo per le domande fino al 31 dicembre 2023.

Ricordiamo che il bonus occhiali poteva essere ottenuto:

1️⃣ sotto forma di voucher per futuri acquisti per coloro che ne faranno richiesta “ a partire dal sessantesimo giorno dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto ministeriale e non oltre il 31 dicembre 2023” . dopo la verifica sui requisiti dichiarati, in caso di acquisto il voucher dovrebbe essere reso disponibile nella medesima area riservata dell’applicazione web, e potrà essere utilizzato, entro trenta giorni dall'emissione, presso i fornitori di occhiali da vista e lenti a contatto correttive accreditati;

2️⃣ in alternativa è possibile anche il rimborso per gli acquisti “effettuati a partire dal 1° gennaio 2021 e fino al giorno antecedente il sessantesimo giorno dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto”. In questo caso, il richiedente, tra i dati anagrafici e reddituali, dovrà:
👉 indicare anche le coordinate IBAN del conto corrente su cui effettuare il rimborso e
👉 allegare copia della fattura o scontrino attestante l'acquisto.

Il ministero comunica all’Agenzia delle Entrate i dati relativi ai rimborsi erogati, ai fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata degli interessati.

24/10/2023

🟥 MANOVRA FISCALE 2024: GLI SCONTI CHE CI ASPETTIAMO DI TROVARE 🎅

Il CdM del 16 ottobre è dedicato alle ipotesi di riduzione delle detrazioni IRPEF. Vediamo le anticipazioni dalla bozza di Dlgs resa oggi disponibile.

Il Consiglio dei Ministri n 54 del 16 ottobre ha approvato:

👉 DDL di bilancio 2024,

👉 un decreto legge con misure urgenti per economia e fisco,

👉 un Dlgs di attuazione delle prime novità della Delega Fiscale,

In merito alle novità sulle sconti fiscali 2024 il Dlgs di attuazione del primo modulo di riforma delle imposte sul reddito delle persone fisiche e altre misure in tema di imposte sui redditi con l'art 2 prevede appunto la revisione della disciplina delle detrazioni fiscali.

🔻DETRAZIONI FISCALI 2024

Il Dlgs di attuazione della Delega fiscale con l'articolo 2 prevede che:

📣 ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, per i contribuenti titolari di un reddito complessivo

👉 superiore a euro 50.000

l’ammontare della detrazione dall’imposta lorda, spettante per l’anno 2024 in relazione ai seguenti oneri, determinato ai sensi dell’articolo 15, comma 3-bis, del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917,

👉è diminuito di un importo pari a euro 260:

1️⃣ gli oneri la cui detraibilità è fissata nella misura del 19 per cento dal citato testo unico delle imposte sui redditi o da qualsiasi altra disposizione fiscale;

2️⃣ le erogazioni liberali a favore delle ONLUS, delle iniziative umanitarie, religiose o laiche di cui all’articolo 15, comma 1.1;

3️⃣ le erogazioni liberali in favore dei partiti politici di cui all’articolo 11 del decreto-legge 28 dicembre 2013, n. 149, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2014, n. 13;

4️⃣ le erogazioni liberali a favore degli enti del terzo settore di cui all’articolo 83, comma 1, primo e secondo periodo, del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117;

5️⃣i premi di assicurazione per rischio eventi calamitosi di cui all’articolo 119, comma 4, quinto periodo, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77.

Ai fini del comma 1 il reddito complessivo è assunto al netto del reddito dell'unità immobiliare adibita ad abitazione principale e di quello delle relative pertinenze di cui all'articolo 10, comma 3-bis, del citato testo unico delle imposte sui redditi.

🔻 LA NUOVA IRPEF

In merito alla revisione della disciplina dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, si interviene con disposizioni in materia di imposta sul reddito delle persone fisiche volte a rimodulare, per il solo anno 2024, le aliquote e gli scaglioni di reddito da applicarsi in sede di determinazione dell’imposta lorda.�
In particolare, si prevede una riduzione a tre degli scaglioni di reddito e delle corrispondenti aliquote progressive di tassazione del reddito delle persone fisiche, così come segue:

🚫 23% soppresso il vantaggio fino ai 15.000 euro ed esteso
👉 23 per cento per i redditi fino a 28.000 euro;

🚫 25 soppressa l’aliquota da 15.001 euro a 28.000 euro ed abbassata al 23%

👉 35 per cento per i redditi superiori a 28.000 euro e fino a 50.000 euro;

👉 43 per cento per i redditi che superano 50.000 euro.

Sempre per il 2024, si innalza da 1.880 a 1.955 euro la detrazione prevista per i titolari di redditi da lavoro dipendente (esclusi i redditi da pensione) e di alcuni redditi assimilati fino a 15.000 euro.

In tal modo, si amplia fino a 8.500 euro la soglia di no tax area prevista per i redditi da lavoro dipendente che viene parificata a quella già vigente a favore dei pensionati. In conseguenza di tali interventi, si modificano le norme relative al requisito per la corresponsione ai lavoratori dipendenti del trattamento integrativo, in modo da assicurare il mantenimento delle condizioni oggi previste.�
Inoltre, si introducono norme volte a garantire la coerenza della disciplina delle addizionali regionale e comunale all’imposta sul reddito delle persone fisiche alla nuova articolazione degli scaglioni.

Indirizzo

Via Dei Da Prata 14
Scorzè
30100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:30
13:30 - 18:00
Martedì 09:00 - 12:30
13:30 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 12:30
13:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 12:30
13:30 - 18:00
Venerdì 09:00 - 14:30

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