25/09/2026
Pronti alla sciopero in assenza di dialogo.
🔴 IGIENE URBANA, ALLA FINE SCIOPERO FU: IL 13 OTTOBRE STOP DI 24 ORE NEI CANTIERI GENERAL ENTERPRISE. A MENO CHE… 🔴
Con un comunicato stampa la FIT-CISL Salerno ha annunciato per martedì 13 ottobre uno sciopero di 24 ore dei lavoratori dell’igiene urbana nei cantieri di Sapri, Ispani, Torraca e Montesano sulla Marcellana, gestiti da General Enterprise. La decisione arriva dopo settimane di confronti e tentativi di conciliazione che, per il sindacato, non hanno portato a una soluzione. Al centro resta la mancata applicazione del rinnovo del CCNL Igiene Ambientale sottoscritto il 9 dicembre 2025.
IL NODO DEL CONTRATTO – La FIT-CISL contesta alla società il mancato riconoscimento degli adeguamenti economici e dei nuovi inquadramenti, oltre a ritardi nelle mensilità e, in alcuni cantieri, nei ratei di tredicesima e quattordicesima. «I lavoratori risultano ancora classificati al livello J anziché D2, con conseguente perdita economica e professionale», che richiama anche il Decreto Direttoriale n. 76 del Ministero del Lavoro del 17 settembre, che aggiorna le tabelle del costo del lavoro in base al rinnovo.
LA POSIZIONE DELLA FIT-CISL – Nel comunicato si afferma che «General Enterprise risulta l’unica azienda della provincia di Salerno a non aver adeguato il CCNL ai lavoratori». Preoccupazione viene espressa anche per la partecipazione della società a gare con offerte al ribasso. La protesta, precisa Diego Corace, segretario provinciale della FIT-CISL Salerno, non è rivolta contro le amministrazioni dei Comuni interessati che, anzi, «hanno dimostrato disponibilità e collaborazione», convocando tavoli di confronto e anticipando risorse economiche.
“SCIOPERO UNICA ALTERNATIVA”. A MENO CHE… – Lo sciopero potrebbe essere revocato. La FIT-CISL è disponibile a tornare al tavolo se General Enterprise accetterà un nuovo confronto in Prefettura, garantendo l’applicazione integrale del CCNL, l’allineamento degli inquadramenti, il rispetto delle scadenze retributive e, per i lavoratori di Torraca e Montesano, il pagamento degli arretrati. «Lo sciopero è l’unica alternativa rimasta», ribadisce il sindacato.