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Holding e dividendi: non distribuirli è davvero "abuso del diritto"?Per una holding, scegliere se distribuire o meno gli...
08/10/2026

Holding e dividendi: non distribuirli è davvero "abuso del diritto"?

Per una holding, scegliere se distribuire o meno gli utili ai propri soci persone fisiche è una decisione strategica del tutto legittima.

Eppure, l'Agenzia delle Entrate sta avviando controlli sostenendo che la mancata distribuzione rappresenti un "vantaggio fiscale indebito", poiché rinvia il pagamento delle imposte.

Sul piano tecnico, diversi esperti evidenziano come la mancata erogazione dei dividendi non costituisca un'evasione o un rinvio sine die, ma determini semplicemente l'applicazione della tassazione al momento dell'effettivo incasso da parte dei soci.

Leggi l'approfondimento sul nostro sito: https://smea.eu/holding-e-dividendi-la-legittimita-della-mancata-distribuzione-e-abuso-diritto/

Dalla lettura coordinata dell'art. 28 del Decreto Omnibus emergono importanti elementi di attenzione per i contribuenti ...
06/10/2026

Dalla lettura coordinata dell'art. 28 del Decreto Omnibus emergono importanti elementi di attenzione per i contribuenti ISA in vista del rinnovo del Concordato Preventivo Biennale.

I punti critici da monitorare:
𝗟'𝗲𝗳𝗳𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗼𝗺𝗶𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗱𝗲𝗰𝗮𝗱𝗲𝗻𝘇𝗮: se dopo il rinnovo per il 2026-2027 interviene la decadenza dal concordato 2024-2025, l'adesione perde la qualifica di "rinnovo" e si trasforma in prima adesione.
𝗥𝗮𝘃𝘃𝗲𝗱𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟬-𝟮𝟬𝟮𝟯 𝗮 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗼: poiché il ravvedimento speciale per le quattro annualità pregresse è riservato a chi "rinnova", il venir meno del primo biennio rischia di compromettere la validità della sanatoria.
𝗡𝗲𝗰𝗲𝘀𝘀𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝘂𝗻 𝗮𝘂𝗱𝗶𝘁 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶𝘃𝗼: prima di confermare la scelta per il nuovo biennio, è indispensabile accertare la tenuta inattaccabile del concordato precedente.

Una valutazione strategica che richiede il massimo rigore tecnico prima di sottoscrivere il nuovo patto con il Fisco.
📌 Consulta l'analisi completa sul nostro sito:
https://smea.eu/concordato-preventivo-biennale-2026-2027-le-insidie-del-rinnovo-e-leffetto-domino-sulle-sanatorie/

Analisi delle insidie sul rinnovo del Concordato Preventivo Biennale 2026-2027: perché la decadenza dal biennio precedente compromette ravvedimento speciale e premialità.

Ires premiale al 20%: ultime settimane per completare gli investimenti qualificati.Per le società con esercizio solare s...
30/09/2026

Ires premiale al 20%: ultime settimane per completare gli investimenti qualificati.

Per le società con esercizio solare si avvicina la scadenza decisiva del 31 ottobre 2026, termine ultimo per effettuare gli investimenti necessari ad accedere all'aliquota IRES ridotta al 20% sul reddito 2025.

Cosa c'è da sapere per la pianificazione fiscale aziendale:
·La scadenza: gli investimenti possono essere completati fino al termine di presentazione della dichiarazione dei redditi (Redditi SC 2026).
· Il beneficio: un risparmio d'imposta di 4 punti percentuali (aliquota del 20%
anziché 24%).
· La strategia operativa: è il momento di mappare gli interventi in corso e valutare l'eventuale accelerazione di quelli pianificati per chiudere la finestra agevolativa con successo.

L'accesso all'aliquota premiale richiede una verifica rigorosa dei requisiti e della tempistica di effettuazione degli investimenti.

📌 Leggi l'approfondimento completo sul nostro sito: https://smea.eu/ires-premiale-completamento-investimenti/

M&A e riorganizzazioni societarie: l'Agenzia delle Entrate "salva" il riporto delle perdite nella fusione inversa.Con la...
28/09/2026

M&A e riorganizzazioni societarie: l'Agenzia delle Entrate "salva" il riporto delle perdite nella fusione inversa.

Con la risposta a interpello n. 172, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito un punto fondamentale per le operazioni di acquisizione attuate tramite veicoli societari (SPV).

I punti salienti del chiarimento:
•Conservazione delle posizioni fiscali: Nella fusione inversa del veicolo d'acquisto nella società target, le perdite fiscali, le eccedenze di interessi passivi e le eccedenze ACE rimangono pienamente riportabili.
•Superamento dei limiti ex art. 172 TUIR: Non si applicano i blocchi normativi tradizionali, anche se la società veicolo non soddisfa il test di vitalità e la target non supera il test patrimoniale.
•Certezza per le operazioni di M&A: La pronuncia tutela la sostanza economica delle acquisizioni effettuate con capitale proprio, confermando la neutralità e la legittimità delle successive riorganizzazioni interne.

Un'indicazione di grande rilevanza che offre certezza operativa ai fondi e alle imprese nella pianificazione delle operazioni straordinarie.

📌 Per approfondire l'analisi, leggi la news completa sul nostro sito: https://smea.eu/operazioni-ma-e-fusione-inversa-salve-le-perdite-fiscali-anche-senza-test-di-vitalita/

Nel corso di Speciale Telefisco, l'Agenzia delle Entrate ha stabilito un punto fermo sull'adesione al Concordato Prevent...
24/09/2026

Nel corso di Speciale Telefisco, l'Agenzia delle Entrate ha stabilito un punto fermo sull'adesione al Concordato Preventivo Biennale per le strutture associate e le società di persone: basta la mancanza dei requisiti in capo a un solo socio per precludere l'accesso a tutti.

I punti chiave emersi:
•Regola dell' "All in all out": se un associato presenta una causa di esclusione, l'adesione viene bloccata per l'intero studio e per gli altri partecipanti.
•Un cambio di rotta significativo: l'orientamento rettifica precedenti interpretazioni che ipotizzavano una separazione tra le posizioni individuali e quelle della struttura collettiva.
•Audit preventivo indispensabile: diventa cruciale effettuare uno screening preventivo sulla regolarità fiscale di tutti i soci prima di avviare la procedura di opzione.

Un elemento che impone la massima cautela e una verifica accurata delle posizioni dei singoli associati in vista delle prossime scadenze.

📌 Leggi la news approfondita sul nostro sito: https://smea.eu/concordato-preventivo-biennale-negli-studi-associati-lo-stop-di-un-solo-socio-blocca-lintera-associazione/

Con la risposta n. 176, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito l'inapplicabilità del regime del realizzo controllato quando...
22/09/2026

Con la risposta n. 176, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito l'inapplicabilità del regime del realizzo controllato quando la società conferitaria è una società semplice.

I punti fermi presi dall'Amministrazione finanziaria:
•No al realizzo controllato: il conferimento di partecipazioni in una società semplice non beneficia della tassazione differita, dovendosi applicare il criterio del valore normale.
•La motivazione: le società semplici non hanno l'obbligo di redazione del bilancio d'esercizio e di tenuta delle scritture contabili ordinarie, rendendo impossibile la tracciabilità contabile dell'incremento di patrimonio netto.
•Implicazioni strategiche: per i riassetti familiari o la costituzione di holding di famiglia, la scelta della forma societaria del veicolo è determinante per non generare plusvalenze tassabili indesiderate.

Nella strutturazione delle operazioni straordinarie, la forma giuridica del veicolo fa la differenza tra la neutralità fiscale e il realizzo di materia imponibile.

📌 Per approfondire la notizia, leggi l'articolo completo sul nostro sito: https://smea.eu/conferimento-di-partecipazioni-in-societa-semplice-escluso-il-regime-del-realizzo-controllato/

𝗖𝗼𝗻𝗰𝗼𝗿𝗱𝗮𝘁𝗼 𝗣𝗿𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗕𝗶𝗲𝗻𝗻𝗮𝗹𝗲: 𝗿𝗲𝗴𝗼𝗹𝗲 𝗽𝗶𝘂̀ 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗽𝗮𝗿𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗲 𝗺𝗶𝗻𝗼𝗿𝗶 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗰𝗵𝗶 𝗮𝗱𝗲𝗿𝗶𝘀𝗰𝗲.La nuova guida del CNDCEC anali...
17/09/2026

𝗖𝗼𝗻𝗰𝗼𝗿𝗱𝗮𝘁𝗼 𝗣𝗿𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗕𝗶𝗲𝗻𝗻𝗮𝗹𝗲: 𝗿𝗲𝗴𝗼𝗹𝗲 𝗽𝗶𝘂̀ 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗽𝗮𝗿𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗲 𝗺𝗶𝗻𝗼𝗿𝗶 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗰𝗵𝗶 𝗮𝗱𝗲𝗿𝗶𝘀𝗰𝗲.

La nuova guida del CNDCEC analizza gli effetti del decreto Omnibus sul patto con il Fisco per il biennio 2026-2027, introducendo una tutela fondamentale per le imprese.

I punti chiave della novità:
•Stop alla decadenza punitiva: l'adesione in mancanza dei requisiti di legge o con cause di esclusione non comporta più la decadenza, ma rende l'accordo unicamente "privo di effetti".
•Opportunità per i rinnovi: vengono definite le regole per chi ha già completato il biennio 2024-2025 e intende proseguire nell'accordo.
•Ravvedimento speciale: confermata la finestra di sanatoria agevolata per le annualità 2020-2023 per chi sceglie di aderire.

Un'evoluzione normativa che consente alle aziende di pianificare la propria posizione fiscale con un margine di rischio decisamente più contenuto.

📌 Consulta l'articolo completo sul nostro sito: https://smea.eu/concordato-preventivo-biennale-decreto-omnibus-decadenze-cndcec/

𝗣𝗶𝗹𝗹𝗮𝗿 𝗧𝘄𝗼 𝗲 𝗚𝗹𝗼𝗯𝗮𝗹 𝗠𝗶𝗻𝗶𝗺𝘂𝗺 𝗧𝗮𝘅: 𝗴𝗹𝗶 𝘂𝗹𝘁𝗶𝗺𝗶 𝗰𝗵𝗶𝗮𝗿𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗢𝗖𝗦𝗘 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗲 𝗘𝘅𝗽𝗹𝗶𝗰𝗶𝘁𝗹𝘆 𝗖𝗼𝗻𝗱𝗶𝘁𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹 𝗧𝗮𝘅𝗲𝘀.La nuova guida ammi...
15/09/2026

𝗣𝗶𝗹𝗹𝗮𝗿 𝗧𝘄𝗼 𝗲 𝗚𝗹𝗼𝗯𝗮𝗹 𝗠𝗶𝗻𝗶𝗺𝘂𝗺 𝗧𝗮𝘅: 𝗴𝗹𝗶 𝘂𝗹𝘁𝗶𝗺𝗶 𝗰𝗵𝗶𝗮𝗿𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗢𝗖𝗦𝗘 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗲 𝗘𝘅𝗽𝗹𝗶𝗰𝗶𝘁𝗹𝘆 𝗖𝗼𝗻𝗱𝗶𝘁𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹 𝗧𝗮𝘅𝗲𝘀.

La nuova guida amministrativa pubblicata dall'OCSE fornisce precise indicazioni operative per la gestione della fiscalità dei gruppi multinazionali nell'ambito delle GloBE Rules.

Al centro del chiarimento vi sono le Explicitly conditional taxes, imposte applicate solo ai soggetti sottoposti a IIR o UTPR in altri Paesi, e le relative implicazioni per il calcolo del prelievo minimo globale:
𝗘𝘀𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗶𝗺𝗽𝗼𝘀𝘁𝗲 𝗿𝗶𝗹𝗲𝘃𝗮𝗻𝘁𝗶: L'OCSE precisa che tali prelievi non costituiscono Covered Taxes e vanno esclusi dal calcolo delle imposte rilevanti rettificate.
𝗦𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗤𝗗𝗠𝗧𝗧: Una DMTT di natura condizionale perde la qualifica di QDMTT, fatte salve le specifiche eccezioni previste per il solo periodo transitorio 2024.
𝗡𝗲𝘂𝘁𝗿𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝘀𝘂𝗶 𝗿𝗶𝘀𝘂𝗹𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗚𝗹𝗼𝗕𝗘: L'applicazione di queste imposte non incide sulla determinazione dell'utile o perdita contabile netta ai fini dell'imposizione minima.

La corretta qualificazione dei tributi locali diventa una leva fondamentale di pianificazione e compliance tributaria internazionale.

📌 Leggi la news completa sul nostro sito: https://smea.eu/pillar-two-e-globe-rules-dallocse-il-no-alle-explicitly-conditional-taxes-come-imposte-rilevanti/

Guida OCSE sulle GloBE Rules: le Explicitly Conditional Taxes non sono imposte rilevanti. Indicazioni chiave per la fiscalità dei gruppi multinazionali.

𝗥𝗲𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗼𝗺𝗲𝘀𝘀𝗼 𝘃𝗲𝗿𝘀𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗜𝗩𝗔 𝗲 𝗿𝗶𝘁𝗲𝗻𝘂𝘁𝗲: 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲́ 𝗹𝗮 𝗿𝗮𝘁𝗲𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗳𝗶𝗻𝗲 𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗲̀ 𝗱𝗲𝗰𝗶𝘀𝗶𝘃𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗚𝗼𝘃𝗲𝗿𝗻𝗮𝗻𝗰𝗲 𝗮𝘇𝗶𝗲𝗻𝗱𝗮𝗹𝗲...
10/09/2026

𝗥𝗲𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗼𝗺𝗲𝘀𝘀𝗼 𝘃𝗲𝗿𝘀𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗜𝗩𝗔 𝗲 𝗿𝗶𝘁𝗲𝗻𝘂𝘁𝗲: 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲́ 𝗹𝗮 𝗿𝗮𝘁𝗲𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗳𝗶𝗻𝗲 𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗲̀ 𝗱𝗲𝗰𝗶𝘀𝗶𝘃𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗚𝗼𝘃𝗲𝗿𝗻𝗮𝗻𝗰𝗲 𝗮𝘇𝗶𝗲𝗻𝗱𝗮𝗹𝗲.

In materia di reati tributari, il piano di rientro non è una semplice scelta finanziaria, ma un vero e proprio strumento di tutela della responsabilità penale dell'impresa e degli amministratori.

In vista delle comunicazioni dell'Agenzia delle Entrate relative ai controlli automatizzati, il quadro della giurisprudenza della Cassazione evidenzia alcuni punti fermi:

𝗘𝗳𝗳𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗯𝗹𝗼𝗰𝗰𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗿𝗲𝗮𝘁𝗼: la rateazione attivata entro il 31 dicembre incide direttamente sulla configurabilità dell'illecito penale.
𝗩𝗮𝗹𝘂𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗱𝗲𝗯𝗶𝘁𝗼 𝗿𝗲𝘀𝗶𝗱𝘂𝗼: i caso di decadenza dal piano, la punibilità si configura soltanto se il residuo non pagato supera le soglie di legge (50k € per ritenute, 75k € per IVA).
𝗣𝗿𝗲𝘃𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗖𝗼𝗺𝗽𝗹𝗶𝗮𝗻𝗰𝗲 𝟮𝟯𝟭: diventa essenziale intercettare subito gli avvisi per strutturare una rateazione idonea prima del termine di fine anno.

📌 Leggi la news approfondita sul nostro sito: https://smea.eu/omesso-versamento-di-iva-e-ritenute-il-ruolo-chiave-della-rateazione-nella-prevenzione-del-reato/

𝗦𝗼𝗰𝗶𝗲𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗺𝗼𝗱𝗼 𝗲 𝗱𝗲𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗜𝗩𝗔: 𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗮𝗹𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗗𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗼 𝗨𝗘 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗲 𝗽𝗿𝗲𝘀𝘂𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶.Una recente pronuncia dell...
08/09/2026

𝗦𝗼𝗰𝗶𝗲𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗺𝗼𝗱𝗼 𝗲 𝗱𝗲𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗜𝗩𝗔: 𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗮𝗹𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗗𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗼 𝗨𝗘 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗲 𝗽𝗿𝗲𝘀𝘂𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶.

Una recente pronuncia della CGT di II grado della Puglia (sent. n. 1588/2026) ribadisce la linea tracciata dalla Corte di Giustizia dell'Unione Europea (Causa C-341/22): la disciplina italiana sulle società non operative non può bloccare il diritto alla detrazione IVA.

I punti chiave della decisione:
· 𝗣𝗿𝗲𝘃𝗮𝗹𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗿𝗶𝗻𝗰𝗶𝗽𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗻𝗲𝘂𝘁𝗿𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗜𝗩𝗔: il diritto alla detrazione non può essere condizionato dal raggiungimento di ricavi minimi o dal superamento di test di operatività presuntivi.
· 𝗜𝗹𝗹𝗲𝗴𝗶𝘁𝘁𝗶𝗺𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗶 𝗿𝗲𝗰𝘂𝗽𝗲𝗿𝗶 𝗮𝘂𝘁𝗼𝗺𝗮𝘁𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗶: il disconoscimento del credito IVA basato unicamente sulla qualifica di "società di comodo" contrasta con l'ordinamento comunitario.
· 𝗧𝘂𝘁𝗲𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗶𝗯𝘂𝗲𝗻𝘁𝗲: si aprono concrete opportunità di difesa per holding e società patrimoniali colpite da cartelle o avvisi di accertamento.

Un passo fondamentale verso una fiscalità più equa e conforme ai principi dell'Unione Europea.

📌 Leggi la news approfondita sul nostro sito: https://smea.eu/societa-di-comodo-il-diritto-ue-tutela-la-detrazione-iva/

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Rome
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