23/07/2026
⚖️ FINO A QUANDO IL FISCO PUÒ TORNARE INDIETRO PER UN CONTROLLO?
Quando si parla di accertamenti fiscali, conoscere la data di scadenza dei controlli non è sempre così semplice.
Il problema nasce soprattutto quando un costo, una perdita o un beneficio fiscale nasce in un determinato anno, ma continua a produrre effetti nelle dichiarazioni degli anni successivi.
📌 Pensiamo, ad esempio, a una perdita maturata anni fa e utilizzata oggi per ridurre il reddito imponibile.
Da quale momento si calcola il termine entro cui il Fisco può effettuare i controlli?
Dall’anno in cui quella perdita si è originata oppure dall’anno in cui viene effettivamente utilizzata?
È una distinzione tutt’altro che teorica: può determinare per quanto tempo documenti e operazioni del passato possono continuare a essere rilevanti in caso di verifica fiscale.
🏛️ La riforma tributaria si muove verso una maggiore certezza dei tempi e una limitazione dell’eccessivo prolungamento dei controlli.
⚖️ Allo stesso tempo, alcune interpretazioni della Corte di Cassazione hanno riconosciuto, in specifiche situazioni, la possibilità di verificare fatti originati in annualità precedenti quando i loro effetti fiscali vengono utilizzati successivamente.
Questo non significa che esistano “controlli senza scadenza”: i termini di decadenza continuano a esistere. Significa però che, in presenza di componenti fiscali con effetti su più annualità, stabilire da quando decorrono può diventare decisivo.
👉 Per imprese e contribuenti è quindi importante non considerare automaticamente “chiuso” un anno fiscale solo perché è trascorso molto tempo, soprattutto quando determinate poste continuano ad avere effetti nelle dichiarazioni successive.
Ogni situazione deve essere valutata sulla base della normativa applicabile e della più recente giurisprudenza.
📍 Studio Celona
Viale Giuseppe Mazzini 55 – Roma
☎️ 06 8667 6811
✉️ [email protected]
21/07/2026
📌 730/2026: AL VIA LE COMUNICAZIONI DI DINIEGO PER I DATORI DI LAVORO
Novità operative per i sostituti d’imposta che ricevono i risultati contabili del modello 730/2026.
Il datore di lavoro che riceve un modello 730-4 riferito a un contribuente per il quale non è tenuto a effettuare il conguaglio può comunicare il proprio diniego all’Agenzia delle Entrate.
⏱️ La comunicazione deve essere effettuata entro 5 giorni lavorativi dalla ricezione del 730-4, utilizzando l’apposito servizio telematico dell’Agenzia delle Entrate.
📅 Per il 2026, i dinieghi possono essere trasmessi dal 7 luglio fino al 18 dicembre, fermo restando il rispetto del termine dei 5 giorni lavorativi dalla ricezione.
⚠️ Cosa succede al contribuente?
Il diniego non significa che il rimborso viene perso o che le imposte non siano più dovute: indica che quel sostituto d’imposta non può effettuare il conguaglio. Sarà quindi necessario gestire correttamente la posizione fiscale secondo le modalità previste.
Una procedura che richiede particolare attenzione a tempistiche, requisiti e corretta gestione dei flussi 730-4.
📍 Studio Celona
Viale Giuseppe Mazzini 55 – Roma
☎️ 06 8667 6811
✉️ [email protected]
#730 #7302026
20/07/2026
📌 USUFRUTTO TEMPORANEO DI QUOTE DI S.R.L.: CONDIVIDERE GLI UTILI SENZA CEDERE LA SOCIETÀ
È possibile attribuire temporaneamente a un’altra persona il diritto di beneficiare degli utili derivanti da quote di una S.r.l., senza trasferirne definitivamente la proprietà?
Uno degli strumenti da valutare è l’usufrutto temporaneo sulle quote societarie.
In termini semplici, la proprietà della partecipazione resta al socio, mentre a un altro soggetto viene attribuito, per un periodo determinato, l’usufrutto della quota e i relativi diritti nei limiti stabiliti dalla legge e dagli accordi.
💡 Può essere uno strumento interessante, ad esempio, nella pianificazione societaria e patrimoniale, nei rapporti familiari o generazionali e in altre operazioni in cui si vogliono separare temporaneamente proprietà della quota e godimento dei relativi benefici economici.
⚠️ L’operazione richiede però un’attenta valutazione: diritto agli utili, diritti amministrativi e di voto, durata, valore dell’usufrutto e conseguenze fiscali devono essere analizzati caso per caso.
Prima di procedere è quindi fondamentale strutturare correttamente l’operazione sotto il profilo civilistico, societario e fiscale.
📍 Studio Celona
Viale Giuseppe Mazzini 55 – Roma
📞 06 8667 6811
✉️ [email protected]
08/07/2026
🏠 VIVI IN UN IMMOBILE IN AFFITTO?
Potresti avere diritto a una detrazione che non compare nella Dichiarazione Precompilata 2026.
Se hai sostenuto spese per lavori di ristrutturazione sulle parti comuni del condominio, potresti non trovare l’importo nella tua dichiarazione precompilata.
❓ Perché può succedere?
I dati trasmessi dall’amministratore di condominio all’Agenzia delle Entrate potrebbero aver attribuito la spesa al proprietario dell’immobile e non al locatario.
Ma attenzione: se hai i requisiti per beneficiare della detrazione, la spesa può comunque essere indicata in dichiarazione. ✅
In caso di compilazione ordinaria, le spese devono essere inserite:
🔹 nel Quadro E del Modello 730
🔹 nel Quadro RP del Modello Redditi PF
È importante verificare attentamente la propria posizione e la documentazione disponibile prima di modificare la dichiarazione.
📌 Non trovi una spesa nella Precompilata 2026? Non significa necessariamente che la detrazione sia persa.
Per una verifica della tua situazione, rivolgiti allo Studio Celona.
📍 V.le Giuseppe Mazzini 55, Roma
📞 06 8667 6811
📧 [email protected]
07/07/2026
🏠 AFFITTI BREVI: CONTROLLI SEMPRE PIÙ INCROCIATI
Per chi gestisce affitti brevi, oggi è fondamentale prestare la massima attenzione alla corretta gestione fiscale e documentale.
🔎 L’incrocio tra diverse fonti informative può far emergere eventuali anomalie e portare a richieste di chiarimenti o approfondimenti da parte del Fisco.
📌 Cosa è importante verificare?
• corretta comunicazione degli ospiti tramite Alloggiati Web;
• corrispondenza tra prenotazioni e incassi;
• corretta dichiarazione dei redditi percepiti;
• conservazione di contratti, ricevute e documentazione;
• coerenza delle informazioni comunicate attraverso i diversi canali.
⚠️ Una discordanza non significa automaticamente evasione, ma può richiedere chiarimenti e documenti a supporto della propria posizione.
Per questo è importante effettuare controlli periodici e verificare che presenze, prenotazioni, incassi e redditi dichiarati siano gestiti in modo corretto e coerente.
🎯 Prevenire oggi significa ridurre il rischio di contestazioni domani.
Per una verifica della tua situazione, affidati a professionisti.
📍 Studio Celona
V.le Giuseppe Mazzini 55, Roma
📞 06 8667 6811
📧 [email protected]
Esperienza. Competenza. Soluzioni.
06/07/2026
📊 IRPEF 2026: COSA CAMBIA DAVVERO?
La riforma fiscale prosegue e, dal 1° gennaio 2026, cambia la tassazione per una parte dei contribuenti.
🔎 La principale novità riguarda il secondo scaglione IRPEF:
🔹 Fino a 28.000 € → aliquota invariata al 23%
🔹 Da 28.001 € a 50.000 € → aliquota ridotta dal 35% al 33%
🔹 Oltre 50.000 € → aliquota invariata al 43%
📌 L’accorpamento dei primi due scaglioni era già stato introdotto in precedenza. La novità del 2026 è quindi la riduzione di 2 punti percentuali della seconda aliquota IRPEF.
💡 Una modifica che può incidere sul carico fiscale dei contribuenti interessati, con effetti diversi in base al reddito e alla situazione personale.
La riforma fiscale continua a evolversi: per valutare correttamente l’impatto delle nuove regole è importante analizzare ogni situazione in modo specifico.
📍 Studio Celona
V.le Giuseppe Mazzini 55, Roma
📞 06 8667 6811
📧 [email protected]
Restiamo aggiornati, insieme.
03/07/2026
📢 DAC8 E CRIPTO-ATTIVITÀ: COSA CAMBIA DAL 2026?
Dal 2026 entra in vigore la direttiva europea DAC8, una novità importante per il mondo delle criptovalute e della fiscalità.
L’obiettivo è aumentare la trasparenza attraverso lo scambio automatico di informazioni tra gli Stati membri dell’Unione Europea sulle operazioni in crypto-asset.
🔍 Cosa significa in pratica?
✔️ Maggiore tracciabilità delle operazioni in criptovalute.
✔️ Più controlli e collaborazione tra le Amministrazioni fiscali europee.
✔️ Nuovi obblighi informativi per exchange e prestatori di servizi crypto.
✔️ Nessuna nuova imposta, ma un sistema di monitoraggio più efficace.
⚠️ Le prime comunicazioni riguarderanno i dati relativi al 2026 e saranno trasmesse nel 2027.
Se investi in criptovalute o operi nel settore, è fondamentale conoscere in anticipo le nuove regole per evitare errori e gestire correttamente gli adempimenti fiscali.
📍 Studio Celona
V.le Giuseppe Mazzini 55, Roma
📞 06 8667 6811
📧 [email protected]
Affidati allo Studio Celona per una consulenza aggiornata e professionale su fiscalità, investimenti e nuove normative.
03/07/2026
🔔 NOVITÀ INAIL: CAMBIANO LE COMUNICAZIONI ONLINE
Dal 30 giugno 2026 l’INAIL ha introdotto il nuovo servizio “Gestione Denunce”, dismettendo i precedenti applicativi dedicati a:
✔️ Denuncia di Iscrizione
✔️ Denuncia di Variazione
✔️ Denuncia di Cessazione
Da questa data, tutte queste comunicazioni dovranno essere effettuate esclusivamente tramite il nuovo servizio online.
📌 Se sei un datore di lavoro o un’azienda, è importante adeguarsi tempestivamente per evitare ritardi o disservizi nelle pratiche.
Lo Studio Celona è a tua disposizione per assisterti nella gestione degli adempimenti INAIL e offrirti supporto in tutte le procedure amministrative.
📍 Studio Celona
V.le Giuseppe Mazzini 55, Roma
📞 06 8667 6811
📧 [email protected]
Affidati ai professionisti per una gestione semplice, sicura e sempre aggiornata.
01/07/2026
📅 LUGLIO: UN MESE RICCO DI SCADENZE FISCALI. NON FARTI TROVARE IMPREPARATO.
Ogni scadenza rispettata significa meno preoccupazioni, meno rischi di sanzioni e una gestione più serena della tua attività.
Nel mese di luglio sono previsti numerosi adempimenti fiscali e contributivi che riguardano imprese, professionisti, artigiani e partite IVA. Affidarsi a professionisti esperti è il modo migliore per evitare errori e rispettare tutte le scadenze.
Lo Studio Celona è al tuo fianco ogni giorno con un servizio di consulenza fiscale, contabile e del lavoro, offrendo assistenza puntuale e soluzioni personalizzate per aziende e privati.
📍 Studio Celona
V.le Giuseppe Mazzini 55, Roma
📞 06 8667 6811
📧 [email protected]
Contattaci per una consulenza e affronta ogni scadenza con la tranquillità di avere un professionista al tuo fianco.
26/06/2026
📢 POS E REGISTRATORE TELEMATICO: ATTENZIONE ALLA SCADENZA DEL 30 GIUGNO 2026
Dal 30 giugno 2026 diventa obbligatorio il collegamento tra POS e registratore telematico per garantire una maggiore tracciabilità dei pagamenti elettronici e una corretta trasmissione dei dati fiscali.
💳🧾 L’obiettivo è consentire all’Agenzia delle Entrate di avere una visione sempre aggiornata e coerente tra gli incassi elettronici e i corrispettivi trasmessi.
🔍 Chi deve verificare la propria posizione?
✔️ Commercianti;
✔️ Artigiani;
✔️ Professionisti con attività di vendita al dettaglio;
✔️ Attività che utilizzano registratori telematici e sistemi POS.
⚠️ Le nuove attivazioni e le variazioni effettuate negli ultimi mesi devono essere correttamente comunicate e collegate entro i termini previsti.
📅 Non attendere l’ultimo momento: verificare per tempo la conformità degli strumenti utilizzati consente di evitare anomalie, contestazioni e possibili sanzioni.
👨💼 Lo Studio Celona supporta imprese e professionisti nella verifica degli adempimenti fiscali e nell’adeguamento alle nuove disposizioni normative.
📍 Studio Celona
V.le Giuseppe Mazzini 55, Roma
📞 06 8667 6811
📧 [email protected]