Studio De Marco

Studio De Marco Studio professionale di dottori commercialisti e revisori legali. Lo Studio fa affidamento, da sempre, sulla qualità della prestazione professionale erogata.

Lo Studio De Marco è un’organizzazione professionale di dottori commercialisti e revisori legali autonoma ed indipendente ed opera liberamente nel mercato dal 1972. L’attenzione prestata ad ogni Cliente ed al miglioramento continuo dell’organizzazione professionale hanno consentito, da oltre quaranta anni, di offrire assistenza e consulenza nelle attività tipiche della professione di dottore commercialista e nella revisione legale. Nel corso degli anni l’organizzazione professionale ha ampliato la propria rete delle competenze, perseguendo la creazione di valore economico e di valore sociale ed operando secondo criteri di legittimità giuridica in funzione di valori condivisi. Lo Studio, infatti, agisce secondo il principio di indipendenza della libera professione nel rispetto della deontologia e delle istituzioni che sovrintendono la professione. Nel rapporto con il Cliente lo Studio è impegnato ad agire con correttezza, trasparenza ed eticità, a salvaguardare la riservatezza delle informazioni acquisite, a mantenere sempre una posizione di indipendenza intellettuale ed economica, a garantire il raggiungimento degli standard di qualità più elevati ed a tutelare responsabilmente gli interessi del Cliente.

📌𝗥𝗼𝘁𝘁𝗮𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲-𝗾𝘂𝗶𝗻𝗾𝘂𝗶𝗲𝘀 – 𝗘𝗻𝘁𝗶 𝗹𝗼𝗰𝗮𝗹𝗶📌La Rottamazione-quinquies si estende anche ai debiti verso 𝗥𝗲𝗴𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗲𝗱 𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗹𝗼𝗰𝗮𝗹𝗶,...
03/10/2026

📌𝗥𝗼𝘁𝘁𝗮𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲-𝗾𝘂𝗶𝗻𝗾𝘂𝗶𝗲𝘀 – 𝗘𝗻𝘁𝗶 𝗹𝗼𝗰𝗮𝗹𝗶📌

La Rottamazione-quinquies si estende anche ai debiti verso 𝗥𝗲𝗴𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗲𝗱 𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗹𝗼𝗰𝗮𝗹𝗶, a condizione che l’ente creditore abbia aderito alla misura prevista dall’art. 10-quinquies della Legge n. 88/2026.

La definizione riguarda i carichi affidati ad Agenzia delle entrate-Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 e può interessare, tra gli altri,𝗜𝗠𝗨, 𝗧𝗔𝗥𝗜, 𝗧𝗔𝗦𝗜, 𝗰𝗮𝗻𝗼𝗻𝗲 𝘂𝗻𝗶𝗰𝗼 𝗽𝗮𝘁𝗿𝗶𝗺𝗼𝗻𝗶𝗮𝗹𝗲, 𝘁𝗮𝘀𝘀𝗮 𝗮𝘂𝘁𝗼𝗺𝗼𝗯𝗶𝗹𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗲 𝘀𝗮𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗮𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝗶𝘃𝗲, secondo le specifiche regole previste dalla legge.

La domanda potrà essere presentata dal 𝟭𝟲 𝗼𝘁𝘁𝗼𝗯𝗿𝗲 𝗮𝗹 𝟭𝟱 𝗱𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲.

Il 𝗽𝗮𝗴𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 potrà avvenire in un’unica soluzione entro il 𝟯𝟭 𝗺𝗮𝗿𝘇𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟳 oppure in un massimo di 54 rate bimestrali. È fondamentale verificare, carico per carico, l’ente creditore, la sua adesione alla misura e la data di affidamento ad AdER.



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𝗡𝘂𝗼𝘃𝗶 𝗘𝗦𝗥𝗦 𝗲 𝗽𝗿𝗶𝗻𝗰𝗶𝗽𝗶𝗼 𝘃𝗼𝗹𝗼𝗻𝘁𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗲 𝗶𝗺𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲Nella GUUE del 21 settembre 2026 sono stati pubblicati due Regolamenti d...
25/09/2026

𝗡𝘂𝗼𝘃𝗶 𝗘𝗦𝗥𝗦 𝗲 𝗽𝗿𝗶𝗻𝗰𝗶𝗽𝗶𝗼 𝘃𝗼𝗹𝗼𝗻𝘁𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗲 𝗶𝗺𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲

Nella GUUE del 21 settembre 2026 sono stati pubblicati due Regolamenti delegati che attuano il pacchetto Omnibus I.

📌𝗥𝗲𝗴. (𝗨𝗘) 𝟮𝟬𝟮𝟲/𝟭𝟱𝟲𝟯 – 𝗡𝘂𝗼𝘃𝗶 𝗘𝗦𝗥𝗦
Il Regolamento delegato (UE) 2026/1563 modifica il quadro degli ESRS introducendo una significativa semplificazione degli obblighi informativi.
Tra gli interventi previsti:
• riduzione del numero degli elementi informativi;
• maggiore priorità alle informazioni quantitative rispetto a quelle descrittive;
• distinzione più chiara tra informazioni obbligatorie e volontarie;
• indicazioni più precise sull’applicazione del principio di rilevanza;
• semplificazione della struttura e della presentazione degli standard.
Il Regolamento è in vigore dal 𝟭𝟬 𝗻𝗼𝘃𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲 e si applica agli esercizi dal 𝟭° 𝗴𝗲𝗻𝗻𝗮𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟳.
Per il 2026 le imprese possono scegliere tra ESRS vigenti, nuovi ESRS oppure ESRS vigenti con alcune esenzioni, dichiarando la versione applicata.

📌𝗥𝗲𝗴. (𝗨𝗘) 𝟮𝟬𝟮𝟲/𝟭𝟱𝟲𝟬 – 𝗣𝗿𝗶𝗻𝗰𝗶𝗽𝗶𝗼 𝘃𝗼𝗹𝗼𝗻𝘁𝗮𝗿𝗶𝗼
Parallelamente, Il Regolamento delegato (UE) 2026/1560 introduce un principio volontario di rendicontazione di sostenibilità destinato alle imprese che non sono soggette agli obblighi di rendicontazione previsti dalla normativa europea. Il principio è rivolto alle imprese che non superano, in media, 𝟭.𝟬𝟬𝟬 𝗱𝗶𝗽𝗲𝗻𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶 e prevede due possibili livelli di rendicontazione: un 𝗺𝗼𝗱𝘂𝗹𝗼 𝗯𝗮𝘀𝗲 e un 𝗺𝗼𝗱𝘂𝗹𝗼 𝗼𝗻𝗻𝗶𝗰𝗼𝗺𝗽𝗿𝗲𝗻𝘀𝗶𝘃𝗼.
È già utilizzabile dal 24 settembre 2026.

📌 𝗟𝗶𝗺𝗶𝘁𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗰𝗮𝘁𝗲𝗻𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝘃𝗮𝗹𝗼𝗿𝗲
Dagli esercizi 2027 le imprese obbligate non potranno chiedere ai fornitori con fino a 1.000 dipendenti più informazioni di quelle elencate nell'Allegato II del Regolamento, ai fini della rendicontazione CSRD.

Il quadro diventa più proporzionato. I dati ESG però restano decisivi nei rapporti con banche, investitori, clienti e fornitori.



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23/09/2026

📍 Guida pratica all’interoperabilità degli standard di rendicontazione

Francesco Careri dello Studio De Marco ha contribuito ai lavori della Commissione di studio “Sostenibilità e Business Reporting” dell’Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, che ha curato la realizzazione del documento: “Dalla rendicontazione GRI al VSME – Guida pratica all’interoperabilità degli standard di rendicontazione”.

📌𝐈 𝐜𝐨𝐦𝐢𝐭𝐚𝐭𝐢 𝐞𝐧𝐝𝐨𝐜𝐨𝐧𝐬𝐢𝐥𝐢𝐚𝐫𝐢📌La crescente complessità dell’attività d’impresa richiede al Consiglio di Amministrazione un’...
22/09/2026

📌𝐈 𝐜𝐨𝐦𝐢𝐭𝐚𝐭𝐢 𝐞𝐧𝐝𝐨𝐜𝐨𝐧𝐬𝐢𝐥𝐢𝐚𝐫𝐢📌

La crescente complessità dell’attività d’impresa richiede al Consiglio di Amministrazione un’attività sempre più articolata, che comprende strategia, gestione dei rischi, sistemi di controllo e sostenibilità.

In questo contesto, i comitati endoconsiliari svolgono una funzione di 𝐬𝐮𝐩𝐩𝐨𝐫𝐭𝐨 𝐚𝐥 𝐂𝐝𝐀 attraverso attività istruttorie, consultive e propositive, senza sostituirsi all’organo collegiale nelle decisioni.
Tra i principali rientrano:
🔹 Comitato Controllo e Rischi;
🔹 Comitato Remunerazione;
🔹 Comitato Nomine;
🔹 Comitato per le Operazioni con Parti Correlate;
🔹 Comitato Sostenibilità.

Particolare rilievo assume il requisito dell’𝐢𝐧𝐝𝐢𝐩𝐞𝐧𝐝𝐞𝐧𝐳𝐚 degli amministratori, fondamentale per garantire autonomia di giudizio e ridurre i rischi di conflitto di interesse.
Anche i 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐄𝐒𝐆 stanno progressivamente ampliando il perimetro di intervento dei comitati, chiamati sempre più spesso a supportare il Consiglio nell’integrazione della sostenibilità nelle strategie e nei processi decisionali.
Ma la semplice istituzione di un comitato non è sufficiente: efficacia dell’istruttoria, qualità dei flussi informativi e confronto effettivo all’interno del CdA restano elementi essenziali per una governance realmente efficace.



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📌𝐓𝐅𝐑𝟑: 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐦𝐨𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐝𝐞𝐟𝐢𝐧𝐢𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐬𝐭𝐢𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐓𝐅𝐑📌È stato approvato il nuovo modello TFR3, destinato a...
14/09/2026

📌𝐓𝐅𝐑𝟑: 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐦𝐨𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐝𝐞𝐟𝐢𝐧𝐢𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐬𝐭𝐢𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐓𝐅𝐑📌

È stato approvato il nuovo modello TFR3, destinato ai lavoratori del settore privato assunti a decorrere dal 1° luglio 2026, con esclusione dei collaboratori domestici. La novità più rilevante riguarda i lavoratori di prima assunzione, per i quali opera il nuovo meccanismo di adesione automatica alla previdenza complementare.

Entro 60 giorni dalla prima assunzione, il lavoratore può esercitare le diverse facoltà previste dalla normativa, tra cui:
• 𝐦𝐚𝐧𝐭𝐞𝐧𝐞𝐫𝐞 il TFR presso il datore di lavoro o, nei casi previsti, presso il Fondo di Tesoreria INPS;
• 𝐬𝐜𝐞𝐠𝐥𝐢𝐞𝐫𝐞 una diversa forma di previdenza complementare;
• 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐞𝐫𝐦𝐚𝐫𝐞 la forma pensionistica prevista per l’adesione automatica;
• non 𝐯𝐞𝐫𝐬𝐚𝐫𝐞 il contributo a proprio carico, quando ricorrono i requisiti previsti.

In presenza di una 𝐩𝐫𝐞𝐜𝐞𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 posizione di previdenza complementare alimentata con il TFR, il lavoratore dispone di 60 giorni per indicare la forma pensionistica alla quale destinare il TFR maturando. Il nuovo modello prevede inoltre specifici 𝐚𝐝𝐞𝐦𝐩𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐝𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨, che deve fornire le informazioni previste, acquisire e conservare la dichiarazione del lavoratore e rilasciarne copia.



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Ieri sera l’amministratrice ed il name partner dello Studio De Marco hanno avuto l'onore di partecipare alle Cerimonie d...
03/09/2026

Ieri sera l’amministratrice ed il name partner dello Studio De Marco hanno avuto l'onore di partecipare alle Cerimonie di premiazione del 𝐋𝐞𝐨𝐧𝐞 𝐝’𝐎𝐫𝐨 alla carriera a George Clooney e di apertura della 𝟴𝟯. 𝗠𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱’𝗔𝗿𝘁𝗲 𝗰𝗶𝗻𝗲𝗺𝗮𝘁𝗼𝗴𝗿𝗮𝗳𝗶𝗰𝗮 della La Biennale di Venezia.

Ilaria Cerreta
Ottavio De Marco

#83











📌𝐋𝐞𝐠𝐠𝐞 𝟏𝟎𝟒/𝟏𝟗𝟗𝟐: 𝐩𝐞𝐫𝐦𝐞𝐬𝐬𝐢, 𝐜𝐨𝐧𝐠𝐞𝐝𝐢 𝐞 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐜𝐡𝐢 𝐚𝐬𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞 𝐮𝐧 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐥𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐝𝐢𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐠𝐫𝐚𝐯𝐞📌Dal 1° gennaio 2026 sono ...
01/09/2026

📌𝐋𝐞𝐠𝐠𝐞 𝟏𝟎𝟒/𝟏𝟗𝟗𝟐: 𝐩𝐞𝐫𝐦𝐞𝐬𝐬𝐢, 𝐜𝐨𝐧𝐠𝐞𝐝𝐢 𝐞 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐜𝐡𝐢 𝐚𝐬𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞 𝐮𝐧 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐥𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐝𝐢𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐠𝐫𝐚𝐯𝐞📌

Dal 1° gennaio 2026 sono pienamente operative le 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐞 introdotte dalla Legge 18 luglio 2025, n. 106 (pubblicata in G.U. n. 171 del 25 luglio 2025), che si affiancano — senza sostituirle — alle agevolazioni già previste dalla 𝐋𝐞𝐠𝐠𝐞 𝟏𝟎𝟒/𝟏𝟗𝟗𝟐.

Non si tratta di un ampliamento generalizzato per tutti i caregiver, ma di due misure distinte, ciascuna con una propria platea di beneficiari.
𝟏) 𝟏𝟎 𝐨𝐫𝐞 𝐚𝐧𝐧𝐮𝐞 𝐚𝐠𝐠𝐢𝐮𝐧𝐭𝐢𝐯𝐞 𝐝𝐢 𝐩𝐞𝐫𝐦𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐫𝐞𝐭𝐫𝐢𝐛𝐮𝐢𝐭𝐨
Spettano: al lavoratore dipendente, pubblico o privato, affetto da malattie oncologiche (in fase attiva o in follow-up precoce) oppure da malattie invalidanti o croniche, anche rare, con invalidità pari o superiore al 74%; al genitore lavoratore di un figlio minorenne che si trova nelle medesime condizioni sanitarie.
Sono destinate a visite specialistiche, esami strumentali, analisi e cure mediche frequenti. L’indennità è determinata secondo le regole della normativa sulla malattia: nel settore privato il datore la anticipa e la recupera in conguaglio con i contributi dovuti all’INPS.
𝟐) 𝐂𝐨𝐧𝐠𝐞𝐝𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐫𝐞𝐭𝐫𝐢𝐛𝐮𝐢𝐭𝐨 𝐟𝐢𝐧𝐨 𝐚 𝟐𝟒 𝐦𝐞𝐬𝐢
Qui la platea è più ristretta: il congedo spetta esclusivamente al lavoratore dipendente personalmente affetto da malattie oncologiche oppure da malattie invalidanti o croniche, anche rare, con invalidità pari o superiore al 74%.
Non è quindi riconosciuto al genitore che assiste un figlio minore nelle stesse condizioni: per le 10 ore sì, per il congedo biennale no.
Durante il congedo il lavoratore conserva il posto ma non percepisce retribuzione e non può svolgere altra attività lavorativa; il periodo non è coperto da contribuzione figurativa né rileva ai fini dell’anzianità di servizio, salva la possibilità di riscatto. Al rientro, ha diritto di accedere in via prioritaria al lavoro agile, ove compatibile con la mansione. È un istituto distinto dal congedo straordinario retribuito ex art. 42 D.Lgs. 151/2001, con cui non va confuso.



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Buon Ferragosto a tutti.
14/08/2026

Buon Ferragosto a tutti.

📌 𝐋𝐚 𝐝𝐢𝐬𝐜𝐢𝐩𝐥𝐢𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐛𝐮𝐨𝐧𝐢 𝐩𝐚𝐬𝐭𝐨 📌La Legge di Bilancio 2026 (art. 1, comma 14, L. 30 dicembre 2025, n. 199) ha innalzato ...
07/08/2026

📌 𝐋𝐚 𝐝𝐢𝐬𝐜𝐢𝐩𝐥𝐢𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐛𝐮𝐨𝐧𝐢 𝐩𝐚𝐬𝐭𝐨 📌

La Legge di Bilancio 2026 (art. 1, comma 14, L. 30 dicembre 2025, n. 199) ha innalzato da 𝐝𝐚 𝟖 𝐚 𝟏𝟎 𝐞𝐮𝐫𝐨 il valore giornaliero dei buoni pasto elettronici che non concorre alla formazione del reddito di lavoro dipendente, modificando l'art. 51, comma 2, lett. c) del TUIR. Resta invariata a 4 euro la soglia riservata ai buoni in formato cartaceo.

L'intervento, il primo in materia dopo la Legge di Bilancio 2020, produce effetti concreti e agevolmente misurabili. Su una base di circa 220 giornate lavorative annue, il valore massimo esente per dipendente passa da 1.760 a 2.200 euro: un incremento di 440 euro l'anno che, entro i limiti di legge, non sconta né IRPEF né contribuzione, su nessuno dei due lati del rapporto di lavoro.

È in questa neutralità fiscale che risiede l'efficienza dello strumento. Rispetto a un pari incremento della retribuzione ordinaria — eroso da imposte e contributi in capo tanto all'impresa quanto al lavoratore — il valore del buono effettivamente spendibile tende a coincidere con il costo sostenuto dall'azienda. Costo che, peraltro, resta fiscalmente deducibile, con IVA al 4% integralmente detraibile.

Occorre tuttavia una 𝐩𝐫𝐞𝐜𝐢𝐬𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚: la norma eleva il tetto di esenzione, ma non impone alcun adeguamento del valore facciale dei titoli. L'utilizzo del nuovo margine costituisce una facoltà dell'impresa, da valutare anche alla luce degli accordi aziendali eventualmente in essere.



L'informativa completa è consultabile nella sezione news e pubblicazioni del sito dello Studio De Marco, liberamente accessibile senza registrazione: https://www.studiodemarco.net/notizie/la-disciplina-dei-buoni-pasto-2026/?fbclid=IwY2xjawTiyrxwZG9mAWV4dG4DYWVtAjExAHNydGMGYXBwX2lkEDIyMjAzOTE3ODgyMDA4OTIAAR4JFB4wLupd12eoaJ9dLevrCJMMmJEr5jOErug5xD8Q3U1o5I2UoKsua7Au7g_aem_kvao6zSHIIYjoFQNF6Ui3Q

Dal 2026 i buoni pasto elettronici sono esenti fino a 10 euro al giorno: cosa cambia per imprese e lavoratori.

📌𝗕𝗼𝗻𝘂𝘀 𝗮𝘀𝘀𝘂𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝟮𝟬𝟮𝟲📌Il Decreto Lavoro 2026 (Legge n. 112/2026) ha introdotto quattro esoneri contributivi per i dator...
29/07/2026

📌𝗕𝗼𝗻𝘂𝘀 𝗮𝘀𝘀𝘂𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝟮𝟬𝟮𝟲📌

Il Decreto Lavoro 2026 (Legge n. 112/2026) ha introdotto quattro esoneri contributivi per i datori di lavoro privati. In alcuni casi lo sgravio è del 100%, fino a 24 mesi.

Ecco le misure in sintesi:
- 𝗕𝗼𝗻𝘂𝘀 𝗗𝗼𝗻𝗻𝗲 – assunzione a tempo indeterminato di donne prive di impiego o svantaggiate: esonero 100% fino a 650;
- 𝗕𝗼𝗻𝘂𝘀 𝗚𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗶 – under 35 non dirigenti al primo impiego stabile: contributi azzerati fino a 500 €/mese (650 € al Sud, Marche e Umbria), fino a 24 mesi;
- 𝗕𝗼𝗻𝘂𝘀 𝗭𝗘𝗦 – piccole imprese (max 10 dipendenti) del Mezzogiorno che assumono over 35 disoccupati da almeno 24 mesi: fino a 650 €/mese per 24 mesi;
- 𝗦𝘁𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 – trasformazione a tempo indeterminato dei contratti a termine di under 35 mai assunti stabilmente: fino a 500 €/mese per 24 mesi.

𝗡𝗼𝗻 𝗯𝗮𝘀𝘁𝗮 𝗮𝘀𝘀𝘂𝗺𝗲𝗿𝗲: serve un incremento occupazionale netto, il DURC regolare e il rispetto del "salario giusto" ancorato ai CCNL. E la domanda va presentata all'INPS entro le scadenze fissate — anche per le assunzioni già fatte da gennaio.




L'informativa completa è consultabile nella sezione news e pubblicazioni del sito dello Studio De Marco, liberamente accessibile senza registrazione:

Bonus assunzioni 2026: esoneri contributivi fino al 100% per donne, giovani e ZES con il Decreto Lavoro. Requisiti, importi e domanda INPS.

Indirizzo

Via Giuseppe Avezzana, N. 6
Rome
00195

Orario di apertura

Lunedì 08:45 - 13:30
15:00 - 19:00
Martedì 08:45 - 13:30
15:00 - 19:00
Mercoledì 08:45 - 13:30
15:00 - 19:00
Giovedì 08:45 - 13:30
15:00 - 19:00
Venerdì 08:45 - 13:30
15:00 - 19:00

Telefono

+390637351726

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