15/09/2026
🔴COSA SUCCEDE AI MERCATI?🔴
Dall'inizio del 2026 i rendimenti sono saliti su tutte le scadenze e in tutti i principali mercati. Il Treasury decennale passa dal 4,15% al 4,93%, il Bund dal 2,86% al 3,51%, il BTP dal 3,51% al 4,36%, l'OAT dal 3,56% al 4,46%, il gilt dal 4,47% al 5,35%, il JGB dal 2,07% al 2,99%.
💢Conta la simultaneità.
Un movimento che investe sei mercati e ogni punto della curva non si spiega con condizioni fiscali nazionali: indica una componente comune, riconducibile all'offerta record di titoli sovrani e alla revisione al rialzo del tasso naturale d'interesse, quel r* wickselliano che per un decennio si era creduto prossimo allo zero.
💢La pendenza dice il resto.
L'aumento è quasi ovunque maggiore sulle scadenze lunghe: il trentennale italiano al 5,04%, quello britannico al 5,91%. Le curve si sono irripidite, e ciò che si riprezza non è la traiettoria delle banche centrali, che governano la parte breve, ma il premio a termine richiesto per detenere rischio di duration su orizzonti in cui nessuna previsione è affidabile.
Un dettaglio: sul decennale l'OAT rende dieci punti base più del BTP, e il divario persiste sulle scadenze lunghe. 📈
La contabilità dello stock pesa meno della credibilità della traiettoria.
Per i bilanci pubblici la conseguenza è meccanica e differita.
Ogni titolo in scadenza viene sostituito a condizioni peggiori di quello che rimpiazza: un aggiustamento distribuito su anni, e già interamente scritto nelle curve di oggi.
Thanks to Federica Nerini