10/10/2026
730/2026: i redditi restano fermi, i divari crescono
L’analisi della Consulta Nazionale dei Caf, pubblicata da ItaliaOggi, ha esaminato 775.574 dichiarazioni 730 presentate dagli stessi soggetti sia nel 2025 sia nel 2026. Dal confronto emerge che il reddito medio è di circa 25 mila euro, con una crescita di appena l’1,1%, mentre l’inflazione potrebbe arrivare al 4% entro fine anno.
Dietro la media nazionale, i dati mostrano differenze profonde:
📍 Territorio: dai 30.744 euro del Trentino Alto Adige ai 21.421 della Sicilia, con un divario del 43,5%
👥 Genere: gli uomini dichiarano in media 27.890 euro, le donne 22.612, con una differenza del 23,3%
🎓 Età: solo la fascia 18-30 anni registra aumenti significativi (+5,7% per le donne, +6,9% per gli uomini)
Il Presidente CAF UIL e Coordinatore della Consulta Nazionale dei Caf, Giovanni Angileri, sottolinea come dietro i dati nazionali ci siano situazioni molto diverse, legate al luogo in cui si vive, al percorso lavorativo, al genere e all’età. Letta con attenzione, la dichiarazione dei redditi può aiutare a comprendere meglio le esigenze concrete di cittadini e famiglie in tutto il Paese.
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