Anna Focchesato Consulente Fiscale

Anna Focchesato Consulente Fiscale Ventennale esperienza nell'ambito fiscale.

📚 Settembre è sempre il mese della scuola, ma anche il momento giusto per conoscere alcuni importanti sostegni economici...
01/10/2026

📚 Settembre è sempre il mese della scuola, ma anche il momento giusto per conoscere alcuni importanti sostegni economici dedicati ai minori con disabilità.

Tra questi c'è l'Indennità di Frequenza, una prestazione economica erogata dall'INPS per favorire l'inserimento scolastico, educativo e sociale dei minori fino al compimento dei 18 anni.

👧👦 Chi può richiederla?

Possono averne diritto i minori che:

✔️ hanno ottenuto il riconoscimento sanitario di "difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della minore età" oppure sono affetti da ipoacusia con i requisiti previsti dalla legge;

✔️ frequentano una scuola pubblica o privata di qualsiasi ordine e grado (compresi gli asili nido);

✔️ frequentano centri di formazione professionale o centri terapeutici e riabilitativi autorizzati;

✔️ possiedono un reddito personale inferiore al limite previsto annualmente.

💰 Importo 2026
L'indennità ammonta a 340,71 euro al mese, per un massimo di 12 mensilità.

📌 Limite di reddito 2026
Il reddito personale del minore non deve superare 5.852,21 euro annui.

🌍 Possono accedere alla prestazione anche i cittadini comunitari residenti in Italia e i cittadini extracomunitari in possesso di un permesso di soggiorno di almeno un anno, purché residenti stabilmente sul territorio nazionale.

📝 Per ottenere il beneficio è necessario che il requisito sanitario sia stato riconosciuto dalla Commissione medico-legale nell'ambito dell'accertamento dell'invalidità civile.

⚠️ Molte famiglie non sanno di poter avere diritto a questa prestazione o non conoscono la corretta procedura per richiederla.

📧 Hai dubbi sull'Indennità di Frequenza, sull'invalidità civile minorile o sui benefici collegati? Contattami per una consulenza e per verificare insieme la tua situazione.

Anna Focchesato – Mamma Burocratica
📩 [email protected]
📱 349 445 9280

🚨 **MALATTIA: DAL 4 SETTEMBRE CAMBIA UNA REGOLA IMPORTANTE!**🤒 Ti ammali oggi, ma riesci a vedere il medico solo domani?...
07/09/2026

🚨 **MALATTIA: DAL 4 SETTEMBRE CAMBIA UNA REGOLA IMPORTANTE!**

🤒 Ti ammali oggi, ma riesci a vedere il medico solo domani?

Fino ad oggi, il riconoscimento del **giorno precedente** al certificato era possibile, in determinate condizioni, soprattutto quando il medico effettuava una **visita domiciliare**.

📢 **Dal 4 settembre 2026 cambia l’orientamento INPS!**

👉 Il giorno immediatamente precedente al certificato può essere riconosciuto **anche se la visita avviene nell’ambulatorio del medico di famiglia**.

📌 **Esempio pratico:**
Se ti ammali **lunedì**, ma il medico ti visita **martedì**, il medico può indicare nel certificato che la malattia è iniziata lunedì.

⚠️ Attenzione però: **non significa che il certificato possa essere retrodatato liberamente!**

Il giorno precedente:
❌ non può essere sabato o domenica
❌ non può essere un giorno festivo infrasettimanale
✅ deve essere **solo il giorno immediatamente precedente** alla data del certificato
✅ deve essere indicato dal medico sulla base della valutazione effettuata.

💡 Perché è importante?

La data di inizio della malattia incide anche sul conteggio dei **primi 3 giorni di carenza**, sull'indennità e sul periodo massimo di tutela.

📄 La novità è contenuta nella **Circolare INPS n. 92 del 4 settembre 2026**.

👉 Una piccola modifica che può fare una grande differenza per chi si ammala e non riesce a essere visitato dal medico nello stesso giorno.

📌 **Salva questo post e condividilo con chi lavora!**

💗 **Mamma Burocratica – ti aiuto a capire la burocrazia senza mal di testa.**

NOVITÀ IMPORTANTE ‼️‼️‼️📌 INTERDIZIONE POST PARTUM: SI PUÒ RIVEDERE?Hai avuto un provvedimento di interdizione post part...
04/09/2026

NOVITÀ IMPORTANTE ‼️‼️‼️

📌 INTERDIZIONE POST PARTUM: SI PUÒ RIVEDERE?

Hai avuto un provvedimento di interdizione post partum e pensi ci sia qualcosa che non torna? Ecco cosa dice l'INL (nota n. 1829/2026) 👇

✅ Il provvedimento diventa definitivo appena emesso: non puoi fare un ricorso gerarchico "normale"

⚠️ MA "definitivo" non vuol dire "immodificabile"

🔄 L'Ispettorato può comunque rivederlo d'ufficio (si chiama "autotutela") se emergono elementi nuovi o errori — può revocarlo o annullarlo

⚖️ Prima di farlo però, valuta sempre: l'interesse pubblico a correggere l'errore vs l'affidamento di chi ha già organizzato la propria vita su quel provvedimento (es. la mamma che ha smesso di lavorare)

⏳ Se viene annullato, gli effetti di solito valgono anche per il passato — ma la giurisprudenza ammette eccezioni se questo creasse un danno ingiusto

💬 In pratica: se pensi che il tuo provvedimento sia sbagliato, non è detto sia "chiuso per sempre". Vale sempre la pena chiedere un confronto con l'Ispettorato o un consulente.

📁 Fonte: Nota INL prot. 1829/10.08.2026

RISPONDI ALLE VOSTRE DOMANDE ---- 📢 CONGEDO PARENTALE: QUANDO SPETTA QUINDI L’80%?Una domanda che molti genitori si stan...
02/09/2026

RISPONDI ALLE VOSTRE DOMANDE ----
📢 CONGEDO PARENTALE: QUANDO SPETTA QUINDI L’80%?

Una domanda che molti genitori si stanno ponendo riguarda la possibilità di usufruire del congedo parentale con indennità all’80%.

La normativa ha previsto, negli ultimi anni, un aumento dell’indennità per alcuni periodi di congedo parentale, ma l’accesso all’80% dipende da specifici requisiti e, in particolare, dalla data di conclusione del congedo di maternità o paternità.

👉 Per il beneficio previsto dalla Legge di Bilancio 2023, come chiarito dalla Circolare INPS n. 45/2023, il requisito è che il congedo di maternità o paternità sia terminato dopo il 31 dicembre 2022.

📌 Esempio: per un bambino nato il 30 aprile 2021, se il congedo di maternità è terminato il 4 agosto 2021, non si rientra nel requisito temporale previsto per il mese di congedo parentale indennizzato all’80% dalla disciplina del 2023.

⚠️ È comunque importante considerare che la normativa è stata modificata negli anni successivi, introducendo ulteriori periodi di congedo parentale con indennità maggiorata.

Per questo motivo, prima di presentare la domanda è fondamentale verificare la propria situazione personale, la data di conclusione della maternità/paternità e i periodi di congedo parentale già utilizzati.

📄 Riferimento: Circolare INPS n. 45 del 16 maggio 2023 e successive disposizioni sul congedo parentale.

ℹ️ Informazione di carattere generale. Per verificare il diritto nel singolo caso è opportuno consultare l’INPS, il proprio patronato o il consulente del lavoro.

--- CONTINUIAMO CON IL 👶 CONGEDO PARENTALE: CHI HA DIRITTO AI MESI ALL’80%?C’è una regola INPS importante da conoscere: ...
01/09/2026

--- CONTINUIAMO CON IL 👶 CONGEDO PARENTALE: CHI HA DIRITTO AI MESI ALL’80%?

C’è una regola INPS importante da conoscere: non conta semplicemente l’anno in cui utilizzi il congedo parentale. Per capire a quale maggiorazione hai diritto, bisogna guardare quando è terminato il congedo obbligatorio di maternità o di paternità alternativo.

Ecco le principali casistiche 👇

🔹 OBBLIGATORIO TERMINATO NEL 2023

Se il congedo obbligatorio è terminato tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2023, spettava 1 mese all’80%, da utilizzare entro i 6 anni del bambino.

Gli altri mesi indennizzabili restano al 30%, secondo le regole previste.

🔹 OBBLIGATORIO TERMINATO NEL 2024

Per chi ha terminato il congedo obbligatorio nel 2024, il beneficio sale a 2 mesi complessivi.

👉 Il primo mese all’80%.
👉 Il secondo mese all’80% se fruito nel 2024; in caso contrario, può essere soggetto all’aliquota prevista dalla normativa per l’anno di fruizione.

🔹 OBBLIGATORIO TERMINATO DAL 2025 IN POI

Per chi rientra nel nuovo regime, il beneficio massimo arriva a 3 mesi complessivi all’80% della retribuzione, da utilizzare entro i 6 anni di vita del bambino.

⚠️ ATTENZIONE AI BAMBINI PIÙ GRANDI

Se il congedo obbligatorio si è concluso entro il 31 dicembre 2022, non si applicano le maggiorazioni introdotte successivamente: i mesi seguono le aliquote ordinarie previste per il congedo parentale.

📌 In sintesi: conta la data di fine del congedo obbligatorio, non solo l’anno in cui presenti la richiesta di congedo parentale.

Se vuoi sapere quanti mesi all’80%, al 60% e al 30% spettano nel tuo caso, scrivimi nei commenti il mese e l’anno in cui è terminata la maternità obbligatoria 👇

Le regole possono dipendere anche dalla situazione familiare e dalla fruizione del congedo da parte dell’altro genitore. Verifica sempre il caso concreto secondo la normativa INPS vigente.

📢 Congedo parentale: più tutele e maggiore flessibilità per le famiglieMolti lavoratori non sanno che il diritto al cong...
31/08/2026

📢 Congedo parentale: più tutele e maggiore flessibilità per le famiglie

Molti lavoratori non sanno che il diritto al congedo parentale è stato progressivamente ampliato per favorire l'equilibrio tra vita professionale e familiare.

👶 Per ogni figlio, ciascun genitore può astenersi dal lavoro fino al compimento dei 14 anni di età del bambino, secondo quanto previsto dall'art. 32 del D.Lgs. 151/2001.

✅ Diritto autonomo e individuale per ciascun genitore, anche se l'altro non lavora o non ha diritto al congedo
✅ Fino a 6 mesi per la madre e 6 mesi per il padre, elevabili a 7 mesi se il padre usufruisce di almeno 3 mesi di congedo
✅ Limite complessivo di 10 mesi tra i genitori, elevabile a 11 mesi nei casi previsti dalla legge
✅ Fino a 11 mesi di congedo per il genitore unico o affidatario esclusivo
✅ Possibilità di fruizione continuativa, frazionata o, ove previsto, su base oraria
✅ Obbligo di preavviso al datore di lavoro di almeno 5 giorni (2 giorni in caso di congedo orario)

💡 Un principio molto importante introdotto dalla normativa è che il congedo parentale spetta al genitore richiedente anche quando l'altro genitore non ne ha diritto, rafforzando così la tutela della genitorialità.

💰 Sul fronte economico, restano previste specifiche indennità per i lavoratori dipendenti, con periodi retribuiti fino all'80% della retribuzione nei casi stabiliti dalla normativa vigente.

👨‍👩‍👧‍👦 La valorizzazione del ruolo di entrambi i genitori rappresenta un passo fondamentale verso una più equa condivisione delle responsabilità familiari e una migliore conciliazione tra lavoro e cura dei figli.

📩 Vuoi sapere quanti mesi ti spettano, come richiederli o come vengono retribuiti? Sono a disposizione per aiutarti a orientarti tra norme, requisiti e adempimenti.

Vademecum   a  .
29/08/2026

Vademecum a .

💗 104 E ACCOMPAGNAMENTO: CONOSCI QUESTO DIRITTO?Se tuo figlio ha la Legge 104 e percepisce l’indennità di accompagnament...
24/08/2026

💗 104 E ACCOMPAGNAMENTO: CONOSCI QUESTO DIRITTO?

Se tuo figlio ha la Legge 104 e percepisce l’indennità di accompagnamento, sai che potrebbe avere diritto anche all’indennità di frequenza?

👉 In presenza dei requisiti previsti dalla legge, l’indennità di frequenza può riguardare minori che frequentano:
🏫 asilo nido
🎒 scuola dell’infanzia
📚 scuola dell’obbligo

⚠️ Attenzione: accompagnamento e indennità di frequenza non sono cumulabili. Non significa quindi percepire automaticamente entrambe le prestazioni.

Ogni situazione va valutata con attenzione, perché i requisiti e le condizioni fanno la differenza.

💬 Non affidarti al “me l’ha detto qualcuno”: informarsi correttamente è il primo passo per tutelare i diritti della propria famiglia.

📩 Hai dubbi sulla situazione di tuo figlio? Scrivimi e valutiamo insieme la pratica.

🍝 CARTA DEDICATA A TE 2026: I 500€ STANNO ARRIVANDO 🍝Ok mamme, tenetevi forte: il decreto è FINALMENTE ufficiale (pubbli...
22/08/2026

🍝 CARTA DEDICATA A TE 2026: I 500€ STANNO ARRIVANDO 🍝
Ok mamme, tenetevi forte: il decreto è FINALMENTE ufficiale (pubblicato il 3 agosto) e stavolta è pure biennale — 500€ nel 2026 E 500€ nel 2027 🎉
📋 Chi ha diritto:
✅ ISEE ordinario fino a 15.000€ (valido al 3 agosto 2026)
✅ Tutti i componenti del nucleo iscritti all'Anagrafe
❌ NO se percepisci già Assegno di Inclusione, NASpI, DIS-COLL o Cassa Integrazione
👶 Chi va avanti in graduatoria:
1️⃣ Famiglie con almeno 3 componenti + figlio under 14
2️⃣ Famiglie con figli minorenni
3️⃣ Famiglie numerose (altri casi)
🙅‍♀️ Niente domanda da fare! Ci pensano INPS e Comune, in automatico. Tu però CONTROLLA di avere l'ISEE 2026 aggiornato (scade il 31/12) — senza quello non entri nemmeno in lista.
📅 Le date da segnare:
🔸 Prima ricarica: ottobre 2026
🔸 Primo acquisto obbligatorio: entro il 16 dicembre 2026 (altrimenti perdi tutto!)
🔸 Seconda tranche: aprile 2027
🔸 Scadenza finale: 10 ottobre 2027
🛒 Si spende solo in alimentari base (niente alcolici) nei negozi convenzionati.
💡 Mamma burocratica dice: aggiornate l'ISEE ORA, non aspettate ottobre per scoprire di essere rimaste fuori.

06/08/2026

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Padua

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