02/01/2025
L’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) è uno strumento fondamentale in Italia per valutare la condizione economica delle famiglie e determinare l’accesso a numerosi benefici sociali e servizi pubblici agevolati. Per calcolare l’ISEE 2025, è necessario presentare una serie di documenti, che variano in base alla tipologia richiesta, come l’ISEE Ordinario, l’ISEE Università e l’ISEE Sociosanitario.
Novità ISEE 2025
Per il 2025, sono state introdotte alcune novità significative riguardanti il calcolo e la presentazione dell’ISEE. In particolare, l’aggiornamento delle soglie di reddito e patrimonio per accedere a diverse prestazioni sociali agevolate consente una maggiore equità nella distribuzione dei benefici. Inoltre, è stato semplificato l’accesso all’ISEE Corrente, con procedure più rapide per chi ha subito variazioni rilevanti del reddito, come la perdita di lavoro o una riduzione salariale superiore al 25%. Quest’anno, per la prima volta, viene introdotta una piattaforma digitale unica, che permette di verificare la correttezza della documentazione inserita e monitorare lo stato della propria richiesta in tempo reale. Queste novità mirano a rendere l’ISEE 2025 uno strumento ancora più accessibile e trasparente.
Tipologie di ISEE 2025
Esistono diverse tipologie di ISEE 2025, ciascuna pensata per specifiche esigenze:
1. ISEE Ordinario: Richiesto per la maggior parte delle prestazioni sociali agevolate.
2. ISEE Università: Necessario per accedere a borse di studio e agevolazioni per studenti universitari.
3. ISEE Sociosanitario: Richiesto per servizi di assistenza domiciliare o per persone non autosufficienti.
4. ISEE Sociosanitario-Residenze: Utilizzato per l’accesso a residenze socio-sanitarie assistenziali (RSA).
5. ISEE Minorenni con Genitori Non Coniugati: Per agevolazioni a minorenni con genitori non conviventi.
6. ISEE Corrente: Aggiornabile in caso di variazioni significative nella situazione lavorativa o reddituale.
Documenti per ISEE 2025
Per la compilazione dell’ISEE 2025, è fondamentale presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), completa della documentazione necessaria per attestare la situazione anagrafica, reddituale e patrimoniale del nucleo familiare. Ecco i principali documenti richiesti:
• Dati anagrafici:
o Codice fiscale e documento d’identità in corso di validità del dichiarante.
o Codici fiscali di tutti i componenti del nucleo familiare.
• Redditi relativi all’anno 2023:
o Modello 730 o Modello Redditi Persone Fisiche per ciascun componente.
o Certificazione Unica (CU) per lavoratori dipendenti e pensionati (in alternativa al 730 o modello redditi).
o Altre certificazioni per redditi percepiti, come compensi occasionali o assegni di mantenimento.
• Patrimonio mobiliare al 31 dicembre 2023:
o Estratti conto bancari e postali con saldo finale e giacenza media al 31/12/2023.
o Documentazione su investimenti finanziari come titoli di stato, obbligazioni, azioni e polizze assicurative con indicati saldo o premi riscattabili al 31/12/2023.
• Patrimonio immobiliare al 31 dicembre 2023:
o Visure catastali o atti notarili per immobili posseduti, anche all’estero.
o Certificazione del debito residuo al 31/12/2023residua dei mutui.
• Veicoli e imbarcazioni:
o Targhe dei veicoli (auto, moto…) con cilindrata pari o superiore a 500 cc alla data di presentazione dell’ISEE.
• Altri documenti:
o Contratto di locazione registrato o ricevuta di registrazione, se in affitto.
o Certificato di disabilità o non autosufficienza se pertinente.
o Eventuali Redditi 2023 non dichiarati in dichiarazione dei redditi (Borse di studio, trattamenti assistenziali, redditi esenti…).
• Titolari di partita IVA:
o Nel caso di lavoratori autonomi e società, è richiesto il patrimonio netto risultante dall’ultimo bilancio presentato ovvero somma delle rimanenze finali e dei beni ammortizzabili al netto degli ammortamenti al 31/12/2023 (solitamente si richiede al proprio commercialista). Per i titolari di partita IVA forfettaria non è richiesto.