05/10/2026
Dal 2026 il 4 ottobre è giorno festivo (legge 151/2025, che lo aggiunge all’art. 2 della legge 260/1949) e quest’anno è caduto di domenica. La quota aggiuntiva in busta paga, però, non spetta per legge a tutti i dipendenti.
Per i lavoratori retribuiti a ore del settore privato la tutela è di legge (art. 3, legge 90/1954). Per i mensilizzati la quota prevista dall’art. 5, c. 3, legge 260/1949 riguarda solo le ricorrenze civili (25 aprile, 1° maggio, 2 giugno). Per il 4 ottobre, nell’industria si applica il d.P.R. 1029/1960, negli altri settori decide il contratto collettivo applicato; in assenza di chiarimenti, la scelta prudente è riconoscere la quota. Nel pubblico impiego la quota non spetta per legge.
Nell’articolo: il calcolo della quota, chi ha lavorato il 4 ottobre, il lavoro domestico, i rischi per il datore di lavoro e la verifica da fare già per il 1° novembre.
Dal 2026 il 4 ottobre è giorno festivo e quest’anno è caduto di domenica. La quota aggiuntiva in busta paga non ha per tutti lo stesso fondamento: dipende da…