25/09/2026
🚨 ROTTAMAZIONE QUINQUIES: PUOI SANARE ANCHE IMU, TARI, MULTE E BOLLO AUTO
📌 La nuova definizione agevolata può riguardare anche alcuni debiti locali, ma attenzione: non tutti gli enti hanno aderito.
🏛️ Al momento risultano:
➡️ 1.481 Comuni
➡️ 5 Regioni
➡️ 11 Province e Città metropolitane
➡️ 4 Unioni di Comuni
💰 QUALI DEBITI POSSONO RIENTRARE?
La misura può interessare debiti tributari e non tributari, tra cui:
• IMU
• TARI
• multe
• bollo auto
• altri debiti locali
⚠️ ATTENZIONE: devono essere carichi affidati ad Agenzia delle Entrate-Riscossione nel periodo compreso tra 1° gennaio 2000 e 31 dicembre 2023.
❌ Sono esclusi i debiti derivanti da pronunce di condanna della Corte dei conti.
📅 LE DATE DA RICORDARE
🗓️ 16 ottobre – 15 dicembre 2026
➡️ periodo per presentare la domanda.
📩 Entro 28 febbraio 2027
➡️ Agenzia delle Entrate-Riscossione comunicherà quanto dovuto.
💶 31 marzo 2027
➡️ scadenza per il pagamento della prima/unica rata.
🔢 È possibile pagare:
➡️ in un'unica soluzione
oppure
➡️ fino a 54 rate bimestrali di pari importo.
⚠️ IMPORTANTE
La rottamazione riguarda solo i carichi affidati ad Agenzia delle Entrate-Riscossione.
Se il tributo locale è gestito direttamente dal Comune oppure affidato a un concessionario privato, questa specifica rottamazione non si applica: l'ente può eventualmente prevedere una propria definizione agevolata.
👉 Prima di presentare la domanda, bisogna quindi verificare se il proprio Comune o ente ha aderito e se il debito è effettivamente definibile.
📌 Salva questo post e condividilo con chi potrebbe avere vecchi debiti con il Comune.
✍️ A cura di Giovanna Cutri