23/08/2026
ABUSO DEL DIRITTO: IL CONFINE TRA LECITO E ILLECITO DEVE ESSERE TRACCIATO DALLA LEGGE
Può diventare “abusivo” l’esercizio di un diritto espressamente riconosciuto dalla legge?
È il punto da cui parte la riflessione di Marco Rigamonti sul tema dell’abuso del diritto in materia tributaria, con particolare attenzione alle holding.
Il nodo è soprattutto quello della certezza del diritto: se un’operazione è lecita e conforme alla legge, il contribuente dovrebbe poter conoscere prima di realizzarla il confine oltre il quale il legittimo risparmio d’imposta può trasformarsi in abuso.
Il rischio, altrimenti, è che tale confine venga ricostruito ex post, sulla base della finalità attribuita alla norma dall’interprete.
Il problema emerge con particolare evidenza nelle holding, dove occorre distinguere tra il fisiologico differimento della tassazione e un eventuale vantaggio fiscale indebito.
L’atto di indirizzo MEF del 27 febbraio 2025 ha ribadito alcuni principi importanti: la clausola antiabuso ha carattere residuale e il comportamento del contribuente deve essere valutato alla luce della ratio della norma applicata, senza presumere che la scelta fiscalmente meno onerosa sia, per questo, abusiva.
Restano però questioni decisive: quando un differimento dell’imposta diventa “significativo”? E quale peso devono avere le ragioni extrafiscali, senza trasformare l’accertamento in un’indagine sulle intenzioni soggettive del contribuente?
📌 La questione, dunque, non riguarda soltanto come costruire una holding senza esporsi a contestazioni. Riguarda un principio più generale: il contribuente deve poter conoscere in anticipo ciò che la legge consente e ciò che vieta.
Perché il perimetro dell’imposizione dovrebbe essere definito con sufficiente precisione dalla legge, e non diventare conoscibile soltanto attraverso successivi atti di indirizzo o interpretazioni amministrative.
La certezza del diritto non è un vantaggio fiscale: è una garanzia del contribuente e dello stesso sistema tributario.
Spunto dalla lettera di Marco Rigamonti – Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano – pubblicata su Eutekne.info, 11 agosto 2026.