11/05/2026
Artigiani e commercianti: entro il 18 maggio la prima rata dei contributi INPS 2026 oltre alla seconda rata inail per chi ha rateizzato e Iva del primo trimestre 2026.
In scadenza il versamento della prima rata dei contributi previdenziali IVS dovuti dagli iscritti alle Gestioni speciali INPS degli artigiani e dei commercianti sul minimale di reddito relativo all’anno 2026.
La contribuzione minima obbligatoria è dovuta indipendentemente dal reddito effettivamente prodotto e deve essere versata in quattro rate con scadenza:
* 18 maggio 2026;
* 20 agosto 2026;
* 16 novembre 2026;
* 16 febbraio 2027.
Secondo quanto chiarito dall’INPS con circolare n. 14/2026, per il 2026 il contributo minimo annuo dovuto dagli artigiani ammonta a 4.521,36 euro, mentre per gli esercenti attività commerciali è pari a 4.611,64 euro.
L’aliquota IVS ordinaria resta fissata al 24%, cui si aggiunge, per i commercianti, l’aliquota aggiuntiva dello 0,48% prevista dal D.Lgs. 207/1996 per il finanziamento dell’indennizzo in caso di cessazione definitiva dell’attività commerciale.
Resta inoltre confermato il contributo aggiuntivo per maternità pari a 0,62 euro mensili.
Per il 2026:
il minimale di reddito è fissato in 18.808 euro;
Il massimale contributivo è pari a 93.707 euro per i soggetti con anzianità contributiva al 31 dicembre 1995;
Il massimale sale a 122.295 euro per gli iscritti privi di anzianità contributiva a tale data.
Sui redditi eccedenti il minimale si applica la contribuzione IVS ordinaria fino al limite della prima fascia di retribuzione pensionabile, fissata per il 2026 in 56.224 euro.