28/11/2024
Potranno beneficiare del differimento del secondo acconto delle imposte dirette esclusivamente i contribuenti persone fisiche titolari di partita iva che nel periodo d’imposta 2023 hanno dichiarato ricavi o compensi di ammontare non superiore a 170.000 euro.
La proroga avrà ad oggetto esclusivamente le imposte dirette e non i contributi previdenziali ed assistenziali e i premi assicurativi dovuti all’INAIL. Ne consegue che il versamento della seconda rata dell’acconto INPS dovuta per le gestioni Artigiani, Commercianti e Gestione separata dovrà essere eseguito entro la scadenza ordinaria del 2 dicembre 2024.