05/08/2026
Rottamazione-quinquies: attenzione, il 5 agosto non vale per tutti
Il 5 agosto 2026 è l’ultimo giorno utile solo per chi ha scelto il pagamento in un’unica soluzione. Il versamento effettuato entro questa data è considerato tempestivo grazie ai cinque giorni di tolleranza previsti dalla legge.
Diversa la situazione per chi ha aderito al pagamento rateale. La prima rata, scaduta il 31 luglio, non beneficia della tolleranza. Tuttavia, il mancato pagamento non determina l’immediata decadenza dalla Rottamazione-quinquies.
La definizione agevolata, infatti, si perde soltanto:
* con il mancato o insufficiente pagamento di due rate, anche non consecutive;
* oppure con il mancato pagamento dell’ultima rata del piano.
Chi non ha versato la prima rata ha quindi ancora la possibilità di mantenere i benefici della misura, ma dovrà evitare un secondo inadempimento. In vista della prossima scadenza del 30 settembre 2026, sarà opportuno regolarizzare la posizione versando sia la rata rimasta insoluta sia quella in scadenza.
Se la Rottamazione-quinquies diventa inefficace, non è possibile ricorrere al ravvedimento operoso: i versamenti già effettuati restano acquisiti a titolo di acconto e l’Agente della riscossione potrà riprendere le ordinarie attività di recupero del credito.
In sintesi: il termine del 5 agosto riguarda esclusivamente il pagamento in un’unica soluzione. Chi ha scelto la rateizzazione e non ha pagato la prima rata non è ancora decaduto, ma dovrà prestare particolare attenzione alle prossime scadenze per non perdere definitivamente i benefici della definizione agevolata.