01/10/2026
🚗⛽ Bollo auto, gasolio, autotrasporto e frontalieri: cosa cambia con il nuovo decreto-legge
È entrato in vigore il decreto-legge n. 162 del 17 settembre 2026, che introduce diverse misure con effetti su automobilisti, imprese di autotrasporto, lavoratori frontalieri e acquisti online da Paesi extra-UE.
Ecco le principali novità 👇
🔹 Bollo auto: esenzione nel 2027
Per il 2027 è prevista un’esenzione dal bollo per un solo veicolo per le persone fisiche che rispettano i requisiti previsti.
Per le autovetture, l’agevolazione riguarda i veicoli alimentati a benzina o gasolio, anche con altre forme di propulsione, con potenza non superiore a 80 kW.
Se si possiedono più veicoli che rientrano nei requisiti, l’esenzione viene applicata a quello con la potenza più bassa.
L’agevolazione può riguardare anche motocicli e ciclomotori, secondo specifiche condizioni.
🔹 Gasolio: accise ridotte temporaneamente
Per contenere gli effetti dell’aumento dei prezzi energetici, l’accisa sul gasolio viene temporaneamente rideterminata:
📅 dal 18 al 25 settembre 2026: 572,90 euro per 1.000 litri
📅 dal 26 settembre al 5 ottobre 2026: 622,90 euro per 1.000 litri
La prima aliquota si applica, nello stesso periodo e nel rispetto delle condizioni previste, anche ad alcuni carburanti alternativi come HVO e biodiesel.
🔹 Autotrasporto: credito d’imposta prorogato
Il credito d’imposta previsto per compensare l’aumento del costo del gasolio viene esteso anche a ottobre 2026.
Per finanziare la proroga sono stati stanziati ulteriori 21,2 milioni di euro.
🔹 Frontalieri: nuove modalità per le risorse alle zone di confine
Per il 2026 e il 2027 cambiano i criteri di assegnazione delle risorse destinate alle zone di confine tra Italia e Svizzera.
Le somme saranno destinate a Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta e Provincia autonoma di Bolzano, in relazione al numero dei lavoratori frontalieri residenti nei rispettivi territori.
Il decreto interviene inoltre sui requisiti dei Comuni delle zone di confine, prevedendo un rapporto minimo tra frontalieri e popolazione residente.
🔹 Pacchi extra-UE: contributo da 2 euro rinviato
Slitta dal 1° ottobre al 1° dicembre 2026 l’entrata in vigore del contributo di 2 euro previsto per le spedizioni di modico valore provenienti da Paesi extra-UE, fino a 150 euro.
⚠️ Attenzione: il decreto-legge dovrà essere convertito dal Parlamento entro 60 giorni. Durante l’iter parlamentare le disposizioni potranno quindi essere confermate, modificate o soppresse.
👉 In sintesi, il provvedimento interviene su alcune questioni molto concrete: bollo auto, costo del carburante, sostegno all’autotrasporto, frontalieri e acquisti online dall’estero.
#2026