01/10/2026
⚠️ INPS E SOCI LAVORATORI DI SRL NON TRASPARENTI: IMPORTANTI NOVITÀ DALLA CASSAZIONE
Le recenti sentenze della Corte di Cassazione intervengono su una questione da tempo molto discussa: la determinazione della base imponibile INPS dei soci lavoratori di SRL non trasparenti.
Fino ad oggi l’INPS ha sostenuto che, ai fini della contribuzione previdenziale, dovesse rilevare anche la quota del reddito prodotto dalla SRL corrispondente alla partecipazione del socio, pur in assenza di una sua effettiva distribuzione: il cosiddetto “reddito figurativo”.
📌 Le recenti pronunce della Cassazione affermano invece un principio importante:
👉 la base imponibile previdenziale deve essere collegata ai redditi d’impresa effettivamente imputati e dichiarati dal socio ai fini IRPEF.
Di conseguenza, gli utili prodotti da una SRL non trasparente e lasciati all’interno della società non possono determinare automaticamente un obbligo contributivo in capo al socio lavoratore.
La Cassazione ha infatti ribadito che il riferimento normativo è ai redditi d’impresa “denunciati” ai fini IRPEF e non a redditi meramente virtuali o potenzialmente attribuibili al socio.
⚖️ Tra le pronunce più recenti:
Cass. nn. 25377-25383/2026;
Cass. nn. 25465-25467/2026;
Cass. nn. 25628-25630/2026.
Rimane tuttavia un tema da approfondire: gli utili eventualmente distribuiti dalla SRL costituiscono fiscalmente redditi di capitale e non redditi d’impresa. Le nuove sentenze rappresentano quindi un passaggio molto rilevante, ma il quadro applicativo richiede ancora attenzione.
👉 Per i soci lavoratori di SRL iscritti alla Gestione commercianti o artigiani può essere opportuno verificare la propria posizione contributiva, soprattutto in presenza di contributi calcolati in passato sul reddito della società non distribuito.
📩 Per approfondimenti e per la verifica delle singole posizioni è possibile contattare lo Studio.