Studio Commerciale di Mauro

Studio Commerciale di Mauro Laureato in Economia e Commercio. Dal 1991 iscritto nell'Albo dei Dottori Commercialisti di Caserta.

💶 VERSAMENTI IN CONTANTI SUL CONTO: QUANDO POSSONO ATTIRARE L’ATTENZIONE DEL FISCO?Versi 3.000 euro in contanti sul tuo ...
08/10/2026

💶 VERSAMENTI IN CONTANTI SUL CONTO: QUANDO POSSONO ATTIRARE L’ATTENZIONE DEL FISCO?

Versi 3.000 euro in contanti sul tuo conto corrente: sono automaticamente reddito?

No. Ma il vero problema potrebbe essere un altro: riuscire a dimostrare da dove proviene quel denaro.
Il semplice versamento non rende automaticamente imponibile la somma depositata. In caso di controllo, però, può diventare necessario spiegare e documentare l’origine delle somme.

Può trattarsi, ad esempio, di:
• risparmi accumulati nel tempo;
• un regalo ricevuto da un familiare;
• la restituzione di un prestito;
• il ricavato della vendita occasionale di un bene;
• somme già tassate o comunque prive di rilevanza fiscale.

⚠️ Il punto non è quindi soltanto quanto si versa, ma soprattutto se quella movimentazione è coerente e può essere ricostruita attraverso documenti ed elementi attendibili.

Attenzione anche a non confondere due aspetti diversi: controlli fiscali e normativa antiriciclaggio seguono logiche differenti.

📌 Una ricevuta, una scrittura privata, la documentazione di un precedente prestito o della vendita di un bene possono diventare molto importanti a distanza di tempo.

Il consiglio è semplice: documentare prima, piuttosto che dover giustificare dopo.

📰 Nel nuovo approfondimento pubblicato sul sito dello Studio analizziamo quando i versamenti in contanti possono essere oggetto di attenzione e come tutelarsi senza inutili allarmismi.
👉 Leggi l’articolo completo sul nostro sito:
https://www.massimodimauro.it/settori/fisco/versamenti-in-contanti-sul-conto-corrente-quando-possono-attirare-lattenzione-del-fisco/

Approfondimenti di casi reali da ESSE Rete Associativa
07/10/2026

Approfondimenti di casi reali da ESSE Rete Associativa

📣 DAI CASI REALI DELLA RETE NASCONO I NOSTRI APPROFONDIMENTI

I contenuti di ESSE Media non nascono soltanto dallo studio delle norme, ma anche dalle esperienze concrete che ogni giorno emergono all’interno della Rete E.S.S.E.

Dubbi, situazioni operative, quesiti posti da dirigenti, amministratori, tecnici e associazioni diventano spesso lo spunto per approfondire temi che riguardano da vicino la gestione quotidiana degli enti sportivi e del Terzo Settore.

È proprio da un caso concreto che nasce il nuovo approfondimento dedicato a un tema molto attuale:

AMMINISTRATORE DI SSD E PARTITA IVA FORFETARIA: QUANDO PUÒ FATTURARE E QUANDO NO?

Cosa accade se l’amministratore è anche socio al 50% della società?
Può aprire partita IVA come lavoratore sportivo?
Può fatturare alla propria SSD?
E se invece presta attività per altre ASD o SSD?

Nell’articolo analizziamo il tema partendo dalla normativa e dai chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate, distinguendo i diversi casi e mettendo in evidenza il punto centrale: il rapporto tra controllo societario, attività svolta e destinatario delle fatture.

Un approfondimento nato, ancora una volta, da una situazione reale verificatasi nella nostra Rete.

Perché per E.S.S.E. fare informazione significa anche questo: trasformare i problemi concreti in contenuti utili per tutti.

📌 Leggi l’articolo completo su ESSE Media:
https://essemedia.it/informazione/amministratore-e-socio-di-una-ssd-quando-puo-lavorare-con-partita-iva-in-regime-forfetario/

02/10/2026

💸 𝗕𝗼𝗻𝗶𝗳𝗶𝗰𝗼 𝘁𝗿𝗮 𝗳𝗮𝗺𝗶𝗹𝗶𝗮𝗿𝗶? 𝗔𝘁𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗮𝘂𝘀𝗮𝗹𝗲

Regalare o trasferire denaro a un familiare è possibile, ma è importante che sia sempre chiaro perché quei soldi sono stati trasferiti.

🎁 Regalo o liberalità
🤝 Prestito infruttifero
↩️ Restituzione di somme

Una causale corretta aiuta a documentare il trasferimento, ma per somme importanti potrebbero essere necessarie ulteriori formalità.

Nel Reel ti spiego cosa scrivere e quali errori evitare.

📌 Salva il video: potrebbe tornarti utile.

30/09/2026

🧾 𝗛𝗮𝗶 𝗱𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶𝗰𝗮𝘁𝗼 𝘂𝗻𝗮 𝘀𝗽𝗲𝘀𝗮 𝗻𝗲𝗹 𝟳𝟯𝟬?

Magari hai già inviato la dichiarazione e adesso hai ritrovato una fattura sanitaria, gli interessi del mutuo o un'altra spesa che poteva darti diritto a una detrazione.

👉 Potresti essere ancora in tempo!

Nei casi previsti è possibile presentare un 730 integrativo, con scadenza il 𝟮𝟲 𝗼𝘁𝘁𝗼𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲.

🎥 Nel video ti spieghiamo cosa fare.

🔵 Studio di Mauro – Dottore Commercialista

#7302026

📌 HAI DIMENTICATO UNA SPESA NEL 730? POTRESTI ESSERE ANCORA IN TEMPO!Hai già presentato il 730/2026 e solo dopo hai ritr...
28/09/2026

📌 HAI DIMENTICATO UNA SPESA NEL 730? POTRESTI ESSERE ANCORA IN TEMPO!
Hai già presentato il 730/2026 e solo dopo hai ritrovato una fattura medica, una ricevuta o un’altra spesa che potevi portare in detrazione?

🧾Non archiviarla subito: potresti ancora recuperarla.
Quando dalla correzione deriva un maggior credito, un minor debito o un risultato invariato, nei casi previsti è possibile presentare un 730 integrativo.
🏥 Spese sanitarie
🏠 Interessi sul mutuo
🎓 Spese scolastiche e universitarie
🛡️ Premi assicurativi
💶 Contributi previdenziali
📑 Altri oneri deducibili o detraibili

⏰ Occhio alla scadenza: per il 2026 c'è tempo fino al 26 ottobre, poiché il 25 ottobre cade di domenica.

Ma attenzione: non tutti gli errori del 730 si correggono nello stesso modo e il 730 integrativo deve essere presentato tramite CAF o professionista abilitato.

👉 Nel nuovo articolo dello Studio di Mauro spieghiamo quando è possibile integrare il 730 e cosa fare se ci si accorge di aver dimenticato una spesa:
https://www.massimodimauro.it/settori/fisco/hai-dimenticato-una-spesa-nel-730-potresti-essere-ancora-in-tempo/

Hai un dubbio sul 730 già presentato? Meglio controllare adesso che accorgersene troppo tardi.

🔵 Studio di Mauro...la tua tranquillità è il nostro lavoro.

#730 #7302026

22/09/2026

💳🛒 𝗖𝗔𝗥𝗧𝗔 𝗗𝗘𝗗𝗜𝗖𝗔𝗧𝗔 𝗔 𝗧𝗘

Torna la Carta Dedicata a Te 2026-2027 con un contributo complessivo di 1.000 euro per famiglia, suddiviso in due tranche da 500€-

👉 Non bisogna presentare domanda!
Sarà l'INPS a individuare automaticamente i potenziali beneficiari.

📅 Primo accredito: dal 4 novembre 2026
🛒 Utilizzo: beni alimentari di prima necessità
⏰ Primo acquisto entro il 16 dicembre 2026

🎥 Guarda il video: in 60 secondi ti spieghiamo le cose più importanti da sapere.

📖 Per tutti i dettagli trovi anche l'approfondimento sul sito dello Studio Commerciale di Mauro.

💳🛒 CARTA DEDICATA A TE: 1.000 EURO ALLE FAMIGLIE. ECCO CHI POTRÀ RICEVERLATorna la Carta Dedicata a Te e per l'edizione ...
22/09/2026

💳🛒 CARTA DEDICATA A TE: 1.000 EURO ALLE FAMIGLIE. ECCO CHI POTRÀ RICEVERLA

Torna la Carta Dedicata a Te e per l'edizione 2026-2027 arriva una novità importante: il sostegno raggiunge 1.000 euro complessivi per famiglia, suddivisi in due tranche da 500 euro.

📅 I primi 500 euro saranno disponibili dal 4 novembre 2026, mentre la seconda tranche è prevista da aprile 2027.

Ma chi ne ha diritto?

🔹 ISEE non superiore a 15.000 euro
🔹 Specifici requisiti relativi alla composizione del nucleo familiare
🔹 Priorità alle famiglie individuate secondo i criteri previsti
🔹 Assenza di prestazioni incompatibili
🔹 Utilizzo per l'acquisto di beni alimentari di prima necessità

📌 E soprattutto: NON BISOGNA PRESENTARE DOMANDA!

Sarà l'INPS a individuare automaticamente i potenziali beneficiari, utilizzando le informazioni presenti nelle proprie banche dati e gli ISEE disponibili.

⚠️ Attenzione però: avere un ISEE inferiore a 15.000 euro non significa ricevere automaticamente la Carta. L'assegnazione dipende anche dalla composizione familiare, dai criteri di priorità e dalle risorse disponibili.

E c'è un'altra scadenza da ricordare: una volta ricevuta la Carta, sarà necessario effettuare almeno un acquisto entro il 16 dicembre 2026.

📖 Chi avrà diritto ai 1.000 euro? Chi resta escluso? Come viene assegnata la Carta? Cosa si può acquistare?

Abbiamo raccolto requisiti, importi, scadenze e novità nel nuovo approfondimento pubblicato sul sito dello Studio Commerciale di Mauro.

👉 Leggi l'articolo completo e verifica tutte le condizioni:
https://www.massimodimauro.it/settori/agenda-fiscale-le-scadenze-del-mese/carta-dedicata-a-te-2026-2027-1-000-euro-alle-famiglie-ecco-requisiti-esclusioni-e-come-funziona/

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17/09/2026

🚗 𝗕𝗢𝗟𝗟𝗢 𝗔𝗨𝗧𝗢: 𝗖𝗢𝗦𝗔 𝗖𝗔𝗠𝗕𝗜𝗔 𝗗𝗔𝗟 𝟮𝟬𝟮𝟳?

Dal 2027 è prevista un'importante esenzione dal bollo, ma non riguarderà indistintamente tutti i veicoli.

Per le automobili uno dei requisiti principali sarà la potenza, fino a 80 kW, circa 109 CV. Il beneficio sarà inoltre riconosciuto, in linea generale, per un solo veicolo per persona fisica.

E per chi possiede due auto?

🎥 Guarda il nostro video: in circa 60 secondi facciamo chiarezza sulle principali condizioni della nuova agevolazione.

Per tutti i dettagli è disponibile anche l'approfondimento sul sito dello Studio Commerciale di Mauro.

👉 Guarda il video e condividilo con chi potrebbe essere interessato.

🚗🏍️ BOLLO AUTO E MOTO: DAL 2027 SI CAMBIA!Una novità importante è in arrivo per milioni di automobilisti e motociclisti ...
17/09/2026

🚗🏍️ BOLLO AUTO E MOTO: DAL 2027 SI CAMBIA!

Una novità importante è in arrivo per milioni di automobilisti e motociclisti italiani: dal 2027 è prevista l'esenzione dal bollo per una vasta platea di veicoli.

⚠️ Attenzione, però: non significa che il bollo sarà abolito per tutti.

La nuova agevolazione prevede infatti precise condizioni.

🔹 Auto fino a 80 kW, circa 109 CV
🔹 Benzina, diesel e, a determinate condizioni, ibride
🔹 Un solo veicolo agevolato per persona fisica
🔹 Regole specifiche per chi possiede più automobili
🔹 Possibile esenzione anche per moto e ciclomotori, ma con condizioni particolari
🔹 Nessun limite ISEE annunciato
🔹 Non sarà necessario acquistare un'auto nuova
🔹 I vecchi bolli eventualmente non pagati non vengono cancellati

E se una persona possiede due auto?

E se possiede un'auto e una moto?

Quale dei due veicoli potrà beneficiare dell'esenzione?

📌 Sono proprio questi alcuni degli aspetti più interessanti della nuova disciplina.

C'è poi una precisazione fondamentale: allo stato attuale l'esenzione è prevista per il 2027. L'obiettivo annunciato dal Governo è renderla successivamente strutturale, ma occorreranno ulteriori passaggi normativi.

📖 Nel nuovo dettagliato approfondimento pubblicato sul sito dello Studio Commerciale di Mauro analizziamo nel dettaglio chi potrà non pagare il bollo, quali veicoli rientrano, cosa accade quando si possiedono più mezzi e quali condizioni bisognerà rispettare.

👉 Leggi l'articolo completo sul nostro sito:
https://www.massimodimauro.it/settori/fisco/bollo-auto-e-moto-dal-2027-arriva-lesenzione-ecco-chi-non-paghera-e-tutte-le-condizioni/

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📢 ROTTAMAZIONE-QUINQUIES: IL 30 SETTEMBRE SI AVVICINA!Nuovo appuntamento per chi ha aderito alla Rottamazione-quinquies:...
15/09/2026

📢 ROTTAMAZIONE-QUINQUIES: IL 30 SETTEMBRE SI AVVICINA!

Nuovo appuntamento per chi ha aderito alla Rottamazione-quinquies: entro il 30 settembre 2026 è prevista la seconda rata del piano di definizione agevolata.

⚠️ Ma attenzione: le nuove regole sulla decadenza concedono maggiore tolleranza, non uno sconto sulle rate da pagare.

La novità più importante? Chi non ha pagato la rata del 31 luglio non decade automaticamente dalla definizione agevolata. Ma il debito non scompare: i successivi versamenti vengono imputati progressivamente alle rate rimaste insolute.

In pratica:

🔹 chi ha pagato regolarmente a luglio dovrà affrontare la seconda scadenza del 30 settembre;

🔹 chi non ha pagato a luglio può ancora recuperare, ma il prossimo versamento andrà innanzitutto a coprire la rata precedente;

🔹 tutte le somme previste dal piano dovranno comunque essere versate;

🔹 particolare attenzione va riservata all’ultima rata, il cui mancato pagamento può determinare la decadenza dai benefici.

📌 ATTENZIONE: Nella Rottamazione Quinquies non è previsto il margine di tolleranza dei cinque giorni come la precedente Rottamazione Quater.

La nuova Rottamazione è quindi più flessibile, ma richiede un'attenta gestione delle scadenze: saltare una rata non significa cancellarla.

📖 Nell'ultimo approfondimento pubblicato sul sito dello Studio Commerciale MdM spieghiamo come funziona il nuovo meccanismo, cosa succede in caso di rata non pagata e perché è importante controllare l'intero piano prima della prossima scadenza.

👉 Leggi l'articolo completo sul nostro sito:
https://www.massimodimauro.it/settori/fisco/rottamazione-quinquies-seconda-rata-entro-il-30-settembre-attenzione-alle-nuove-regole-sulla-decadenza/

Indirizzo

Via Ernesto Moneta, 3 Pal. Belsito II
Caserta
81100

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